Bimba annegata in vasca, si indaga sulla tragedia

Forse un attimo di distrazione, appena una manciata di minuti, e la piccola di nove mesi, lasciata sola dalla madre, è morta nel bagno di casa. La Procura ha aperto un’inchiesta per abbandono di minore, al momento, a carico di ignoti.

 

Di certo c’è solo una madre che non si perdonerà mai quei secondi di troppo che hanno deciso la sorte di sua figlia. Lasciata sola, anche se appena per un momento,  la bimba di nove mesi è morta annegata nella vasca da bagno. La mamma l’ha trovata con la pancia in giù, immobile. Immediata la chiamata disperata al 118 nel tardo pomeriggio di domenica, il personale medico ha provato a rianimare il piccolo corpicino fino all’ultimo. Sforzi e preghiere si sono rivelati, però,  inutili.

E ora solo le lacrime di una tragedia così sbagliata avvolgono da domenica Casa Gabriella, una casa famiglia in via Trezza a Veronetta. Tra i corridoi della struttura sono sempre numerose le madri che si aiutano, controllando la prole delle amiche. Eppure, la crudele fatalità ha voluto che nessuno in quei drammatici minuti si accorgesse della bimba che annaspava in bagno. Non è ancora stato iscritto nessuno nel registro degli indagati, perché si vuole prima capire come siano andate veramente le cose.

Nel pomeriggio di ieri, il responso inequivocabile dell’autopsia: annegamento, questa la causa del decesso. Gli inquirenti pensano ad un attimo di distrazione e sembra abbiano già escluso l’ipotesi di dolo. In questi giorni saranno comunque interrogate tutte le persone presenti nella casa famiglia. La mamma della bambina è stata allontanata momentaneamente dall’altro figlio, finchè non sarà chiarita l’intera triste vicenda.

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