Benzina: 1/4 ha tagliato i consumi sulla meta vacanze

VERONA – Il crollo dei consumi di benzina e gasolio nei primi 8 mesi dell’anno si deve al fatto che quasi un italiano su quattro (22%), quest’anno rispetto al passato, ha accorciato la meta delle vacanze scegliendo di andare in luoghi abbastanza vicini a casa per effetto della crisi e degli aumenti del costo del carburante (un esempio su tutti: nel mese di agosto 2011 il prezzo del carburante era di 1,636 per la verde e di 1,514 per il diesel; nello stesso mese del 2012 si è arrivati fino 1,923 per la verde e a 1,812 per il gasolio).
L’indagine di Coldiretti/Swg ha permesso di commentare una elaborazione del Centro Studi Promotor GL events in cui si precisa che nei primi otto mesi del 2012 i consumi di benzina e gasolio per autotrazione sono scesi del 9,3%.

La scelta di evitare lunghi tragitti e di preferire una vacanza a “chilometri zero” è quindi dettata dalla necessità di risparmiare sui costi dei trasporti per effetto del caro benzina, ma anche sottolinea di ottimizzare il minor tempo a disposizione. Gli italiani che quest’anno non hanno rinunciato alle ferie le hanno comunque fatte nel segno della “microvacanza” che trova nella sinergia tra enogastronomia, cultura e ambiente i suoi punti di forza.

La Redazione