Bentegodi, stadio pronto entro domani

Ultimi ritocchi per lo stadio Bentegodi. Il tappeto erboso composto per l’80% da erba naturale è stato cucito quasi per intero da una macchina proveniente dal Venezuela.

Ci è voluta una macchina dal Venezuela per sistemare il manto erboso sul terreno di gioco del Bentegodi. Sì perchè dopo la carica dei 45 mila visitatori giunti a Verona per il concerto di Robbie Williams, lo scorso 14 luglio, lo stadio veronese si era svegliato con chiazze marroni.

Un danno irreversibile, per il campo, che necessitava di un intervento rapido ed efficiente, anche in vista della prima partita di Coppa Italia dell’Hellas Verona, fissata per il 13 agosto. Si è pensato così a quella macchina che dal Venezuela avrebbe potuto ricucire in poco tempo il manto erboso, ad un costo che si aggira sui 344 mila euro ivati, già inseriti nella determina dirigenziale del Settore Sport di Palazzo Barbieri. A sborsare la cifra dovrebbero essere, e si spera siano gli organizzatori dell’esibizione della star inglese.

Ad essere danneggiata era stata la parte sud del campo; si tratta di circa 2100 metri quadrati che sono stati completamente rimossi. E per non commettere gli stessi errori del passato, o meglio, per darvi rimedio, si è pensato di inserirci una piccola percentuale di erba sintetica. Un 80% di erba naturale, quindi e un 20 di sintetica, per rendere più resistente il manto erboso.

Le ultime operazioni erano state visionate lunedì dal sindaco Federico Sboarina e l’assessore allo Sport Filippo Rando, che avevano tranquillizzato sui tempi di completamento. La cucitura del campo sarà conclusa entro domani, mentre l’assessore alla Sicurezza Polato e il prefetto Mulas pensano già alla partita del 19, che vedrà scontrarsi Hellas Verona e Napoli.

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