Benini rilancia il programma asfaltature a Verona e spiega i motivi delle buche

Redazione

| 24/03/2025
Aggiornato il cronoprogramma dei prossimi lavori per la manutenzione del manto stradale in città. L’assessore alle Strade intanto fa chiarezza sulla formazione delle buche.

Prosegue il piano delle nuove asfaltature a Verona per sistemare e riqualificare strade e marciapiedi ammalorati nei diversi quartieri. Intanto l’assessore alle Strade Federico Benini spiega i motivi della formazione delle buche sul manto stradale, fra variazioni repentini di temperatura, maltempo e peso sempre maggiore dei veicoli.

Di recente completati i lavori degli giorni scorsi in alcune vie cittadine, tra cui via Negrelli in direzione via Albere. Oggi si stanno ultimando quelli nelle circonvallazioni Oriani e Maroncelli, dove si è lavorato anche in notturna per accelerare i tempi.

Questa mattina sono partiti i cantieri in via Da Vico e in via Tosi nel territorio della Circoscrizione 2^, così pure in via Lugo alla Palazzina.

Nei prossimi venti giorni saranno circa una quindicina le strade, vie e marciapiedi che verranno sistemate nelle varie Circoscrizioni, un calendario che proseguirà anche nei prossimi mesi e che verrà di volta in volta comunicato ai cittadini e alle cittadine.

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Nuovo asfalto Verona - Lavori notturni Porta Nuova
Nuovo asfalto Verona – Lavori notturni Porta Nuova

I perché delle buche

L’assessore alle Strade Federico Benini coglie l’occasione del cronoprogramma per dare delucidazioni in merito alle buche in città.

«Siamo pienamente consapevoli della problematica a riguardo delle buche presenti sulle strade del nostro comune. Le cause che provocano il fenomeno sono molteplici. Le frequenti variazioni di temperatura causano cicli di gelo e disgelo che danneggiano l’asfalto; il passaggio continuo di veicoli, soprattutto quelli pesanti, esercita una pressione sul manto stradale, accelerando l’usura» spiega Benini.

«La maggior parte delle nostre strade ha una struttura che non è stata progettata per carichi pesanti mentre i veicoli, nel corso degli anni, sono aumentati sia in termini di massa che di dimensioni. I lavori di manutenzione o riparazione delle reti di servizi (acqua, gas, elettricità), anche se ripristinati a regola d’arte, possono indebolire la superficie stradale, rendendola più vulnerabile alla formazione di buche. Nel caso di interventi provvisori, in attesa dei ripristini definitivi, la pavimentazione è sicuramente più soggetta ad un veloce degrado».

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Federico Benini
L’assessore al Decentramento, Edilizia popolare, Servizi demografici e statistica, Strade e giardini, Arredo urbano, Federico Benini

Continua Benini: «Le recenti ondate di maltempo hanno comportato un’accelerazione del degrado del manto stradale, in quanto le strade sono state sottoposte ad un forte stress. Il problema principale rimane comunque che molte strade del nostro Comune hanno un manto stradale (e una struttura) datato, che necessita di interventi di rifacimento completi sia per il ripristino della pavimentazione che per l’adeguamento ai carichi».

«Per quanto riguarda l’impegno degli Uffici comunali si informa che sono stati, per quanto possibile, intensificati i controlli e le ispezioni delle strade – aggiunge Benini –. Sono stati avviati i lavori di rifacimento del manto stradale per le strade più danneggiate, dando priorità alle zone a maggior traffico e a quelle con criticità più elevate già individuate in sede di progettazione. Rimane costante l’impegno con le aziende di servizi per coordinare i lavori sulle infrastrutture sotterranee e minimizzare l’impatto sulla superficie stradale».

«Rimane essenziale la collaborazione con gli utenti della strada che devono sempre prestare attenzione allo stato della pavimentazione stradale adottando comportamenti di guida prudenti. Si consiglia di moderare sempre la velocità per avere un maggiore controllo del veicolo e la possibilità di reagire prontamente a eventuali ostacoli o irregolarità del manto stradale; di mantenere la distanza di sicurezza in quanto aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede permette di avere più tempo per reagire in caso di frenate improvvise; di prestare attenzione alla segnaletica soprattutto in presenza di cantieri stradali, di verificare le condizioni del proprio veicolo» conclude Benini.

Nuovo asfalto Verona - circonvallazione Oriani
Nuovo asfalto Verona – circonvallazione Oriani

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Il programma dei lavori

I lavori permetteranno anche di sistemare tutte le buche presenti sulle strade inserite nel cronoprogramma. Questo il calendario:

  • Si parte con una serie di cantieri alla Palazzina: tra oggi e domani nuovo asfalto in via Lugo dal civico 12 fino a civico 31; sempre domani e dopodomani si prosegue nella contro strada di via Palazzina dal civico 85 al 55; il 27 marzo sarà la volta di via Leardini, mentre il marciapiede dall’incrocio di via Copparo sarà invece sistemato nei primi giorni della settimana prossima, dal 31 marzo al 2 aprile.
  • Il 2 aprile cantiere di un paio di giorni in via Copparo all’incrocio con Via Contarina a Via Copparo; il 7 e 8 aprile in via Don Francesco Leardini presso i piazzali dei civici n. 107 e n. 123.
  • Verrà sistemata anche la pista ciclopedonale di via Palazzina, a partire dal 9 aprile, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Ca’ di Mazzè fino a quello con via Bell’Aria.
  • Il 10 e 11 aprile nuovo asfalto in via Bell’Aria dall’incrocio con Via Palazzina all’incrocio con via Ravenna.
  • Si arriva a metà aprile con i lavori in via Imola, tutto il marciapiede da via Legnago a via Palazzina sarà infatti sistemato nelle giornate del 14 e 15 aprile.

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