Beccati durante lo scambio di droga, un arresto

È finito in manette un 38enne colto in flagranza di reato mentre stava vendendo della droga a un acquirente. Il pusher è stato trovato in possesso di cocaina, marijuana e più di un migliaio di euro.

Non hanno avuto il tempo di fuggire i due uomini pizzicati, nella notte tra sabato e domenica, in flagranza di reato, durante una compravendita di droga. Lo scambio è stato intercettato da un equipaggio delle Volanti in corso Milano, all’angolo con via Catania

La cessione dello stupefacente è stata vista chiaramente dagli agenti che, intorno alle ore 3.00, stavano pattugliando la zona; e chiaramente è stato visto anche il tentativo dell’acquirente di sbarazzarsi della sostanza che aveva appena acquistato, quando si è accorto che l’auto della Polizia si stava avvicinando. Lo spacciatore e il consumatore sono due cittadini marocchini, rispettivamente di 38 e 42 anni.

Gli accertamenti effettuati dai poliziotti hanno consentito di rinvenire complessivamente 0.95 grammi di cocaina racchiusa in due involucri separati, trovati l’uno a terra e l’altro nella tasca del giubbotto del pusher. La successiva perquisizione effettuata nell’abitazione di quest’ultimo ha dato modo di sequestrare altri 13,9 grammi di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e al materiale per il confezionamento della droga. Recuperati anche i 1.360 euro che il 38enne custodiva in parte all’interno del portafoglio e in parte nelle diverse tasche degli abiti che indossava al momento dell’arresto: denaro, con tutta probabilità, ricavato dell’accertata attività illecita.

Lo spacciatore, già arrestato in passato per un reato della medesima natura, è finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le indagini condotte dagli investigatori hanno, inoltre, consentito di accertare diversi precedenti a suo carico per reati contro la persona e contro il patrimonio. 

L’uomo è stato condotto questa mattina davanti al giudice che, dopo la convalida dell’arresto, in sede di rito direttissimo, ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona ed ha rinviato l’udienza a novembre.