Bardolino, siglato l’accordo per l’aula magna dell’Istituto Carnacina
di Matteo Scolari
Un passo decisivo per il futuro dell’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione Luigi Carnacina di Bardolino. È stato infatti siglato l’accordo di programma tra la Provincia di Verona e il Comune per il completamento dell’aula magna, rimasta incompiuta dagli anni ’80.
Il documento, presentato oggi all’istituto alla presenza del presidente della Provincia Flavio Pasini, del sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Sebastian Amelio e del dirigente scolastico Eugenio Campara, prevede un contributo provinciale di 2 milioni di euro. Sarà il Comune a seguire la progettazione e la realizzazione dell’opera.
L’iter avrà una durata stimata di cinque anni: due per la progettazione e tre per i lavori. L’obiettivo è consegnare alla scuola e alla comunità uno spazio polifunzionale da oltre 200 posti, disponibile durante l’orario scolastico per studenti e insegnanti e, nel resto del tempo, per attività istituzionali e associative del territorio.


Ad oggi l’aula magna è un’ala dell’edificio al grezzo, priva di infissi, impianti, pavimenti e arredi. L’intervento restituirà funzionalità a uno spazio fermo da oltre quarant’anni.
«Il dialogo istituzionale e la reciproca disponibilità di Provincia e Comune sono stati gli elementi che hanno permesso di giungere oggi a questo accordo – ha spiegato Flavio Pasini –. Dopo gli investimenti su antisismica, efficientamento e sicurezza, era giusto dare risposta anche a progetti importanti per lo sviluppo dell’offerta didattica».
«Si tratta di un traguardo storico per il nostro Comune – ha commentato il sindaco Daniele Bertasi –. L’aula magna sarà strategica non solo per la scuola, ma anche per le associazioni del territorio. Inoltre, l’accordo prevede che il Comune possa utilizzare il parcheggio della scuola nei periodi di chiusura, un’opportunità anche per i vicini impianti sportivi».
Il dirigente scolastico Eugenio Campara ha sottolineato che la nuova struttura avrà un impatto diretto sulla didattica quotidiana e sui nuovi corsi di formazione, come il diploma in “Servizi commerciali – Turismo accessibile e sostenibile” che parte quest’anno.
Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente dell’Ambito scolastico territoriale, Sebastian Amelio: «La promessa è stata mantenuta in tempi rapidi. Oggi il Carnacina vive un momento importante, che guarda al futuro della scuola e del territorio».
Con oltre 370 studenti in 20 classi, l’istituto Carnacina potrà finalmente contare su uno spazio moderno, funzionale e condiviso, atteso da generazioni di studenti e famiglie.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






