Bando periferie: i fondi arrivano tra tre anni

I fondi del bando periferie non sembrano essere del tutto perduti per Verona. Ieri il premier Conte e i sindaci dell’Anci hanno confermato che l’assegnazione avverrà nel corso dei prossimi tre anni. Zanotto: “Ho sempre avuto fiducia in una soluzione positiva”.

C’è la mediazione con il governo per il “Bando Periferie”. Dall’incontro di ieri tra il premier Giuseppe Conte e i sindaci dell’Anci, è emerso che saranno recuperati i finanziamenti e che le risorse saranno assegnate nel corso dei prossimi tre anni.

Il “Bando Periferie” per Verona vale 18 milioni di euro, finanziamenti necessari per il recupero dell’area dell’ex Caserma Santa Marta a Veronetta (Silos di Levante, Casa del capitano e Guardiania), di palazzo Bocca Trezza e dell’ex Caserma Passalacqua.

Luca Zanotto, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, dopo essere stato attaccato sulla vicenda nelle scorse settimane insieme al sindaco Sboarina, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto dell’esito positivo dell’incontro tra il premier Conte e Anci. Si conferma ciò che avevo sempre detto e cioè che c’è la piena volontà del governo di garantire le risorse per finanziare il Bando Periferie. Ho sempre avuto fiducia in questa soluzione positiva perché, al di là delle polemiche, sapevo che si stava lavorando nella giusta direzione”.

“Attendiamo gli atti formali e sembra di capire che cambieranno le modalità di erogazione delle risorse. Saranno stanziate nell’arco di tre anni, a seconda dello stato di avanzamento della progettazione e della cantierizzazione degli interventi. – continua Zanotto – Per quanto riguarda Verona, confermo che il bando per la progettazione esecutiva rimane tecnicamente sospeso. Attenderemo 15 giorni, il tempo necessario per l’approvazione del Decreto Mille proroghe, e poi procederemo come da programma: entro giugno 2019 sarà completata la progettazione esecutiva del primo lotto e nel 2020 partiranno i cantieri”.