Bandiera palestinese durante Aida, Fondazione Arena: «Non autorizzata»

Redazione

| 28/07/2025
Sullo schermo dell’anfiteatro è apparsa la bandiera con la scritta “Stop genocidio”. Autore del gesto un lavoratore. Il sindacato SLC Cgil: «Non venga punito».

Un gesto autonomo di un lavoratore, da cui la Fondazione Arena di Verona prende le distanze. Questo quanto accaduto ieri sera, domenica 27 luglio, quando sulla gradinata dell’anfiteatro, durante la rappresentazione di Aida, è apparsa su uno schermo una bandiera palestinese con la scritta “Stop genocide”.

Ieri sera, alle ore 22, erano in effetti previste varie iniziative in tutta Italia per portare l’attenzione sulle sofferenze del popolo palestinese, in particolare a Gaza. Anche l’amministrazione comunale di Verona ha scelto di aderire facendo suonare la campana del Rengo sulla Torre dei Lamberti.

Diverso quanto accaduto in Arena, dove l’iniziativa sembra essere stata di un un lavoratore, che l’avrebbe messa in pratica in autonomia.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

La Fondazione Arena di Verona ha diffuso una nota in cui prende posizione su quanto accaduto: «Ieri sera, domenica 27 luglio, durante la recita di Aida all’Arena di Verona, è stata proiettata sui ledwall dei sopratitoli una immagine non inerente allo spettacolo e non autorizzata».

«Senza voler esprimere alcuna valutazione rispetto ai contenuti della stessa, Fondazione Arena, che ha come finalità la promozione e la diffusione della musica, dell’arte e della cultura, dichiara che tale proiezione, per la quale non vi è stata alcuna richiesta di autorizzazione, è stata realizzata da un collaboratore dell’azienda appaltatrice, in completa autonomia, utilizzando mezzi aziendali in maniera impropria» conclude il comunicato della Fondazione.

Mario Lumastro, coordinatore del sindacato SLC CGIL Verona, ha dichiarato: «Auspichiamo che il gesto del lavoratore, del quale non conosciamo il nome, non venga punito perché abbiamo sempre più bisogno di persone che abbiano il coraggio di compiere questi gesti, assolutamente pacifici, per non abituarci a considerare normale le guerre».

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!