Banda dei bancomat, otto arresti in Veneto

Gli arrestati sono stati rintracciati in varie province del Veneto; uno soltanto in un'altra provincia del Sud Italia. La banda è accusata di una serie di assalti con esplosivo agli sportelli ATM di Veneto, Lombardia ed Emilia.

Foto d'archivio.

Nove arresti sono stati eseguiti dai Carabinieri di Padova che hanno sgominato una banda accusata di una serie di assalti con esplosivo agli sportelli di bancomat di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Oltre 100 militari dell’Arma hanno preso parte, dall’alba, all’operazione che ha visto anche l’esecuzione di una dozzina di sequestri.

Le ordinanze di custodia sono state emesse dal Gip di Padova su richiesta del Pm Benedetto Roberti. Gli arrestati sono stati rintracciati in varie province del Veneto; uno soltanto in un’altra provincia del Sud Italia. L’indagine nei confronti del gruppo criminale, dedito ai furti ai bancomat con l’utilizzo di potenti cariche di esplosivo, era iniziata lo scorso anno.

Soddisfatto il Governatore del Veneto Luca Zaia: «Un plauso agli oltre 100 militari dell’Arma che hanno compiuto questa operazione, con nove arresti e l’esecuzione di una dozzina di sequestri. Questa è la riprova che i Carabinieri, e con loro tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine, costituiscono un imprescindibile caposaldo di legalità sul territorio. È necessario dare loro più forza in termini di uomini e di mezzi, per tutelare le nostre famiglie, ma anche una economia che deve svilupparsi in modo sano e senza concorrenze sleali».

«La legalità è il primo e il più importante fra i principi di una società civile – dichiara Zaia – e per questo mi congratulo con i Carabinieri di Padova per questa operazione, che assicura alla giustizia una banda che ha terrorizzato i nostri territori. Ogni volta che vediamo un lampeggiante blu, una divisa, una paletta sulle nostre strade – conclude Zaia -, sappiamo che c’è un uomo o una donna che adempiono al loro compito istituzionale con abnegazione».