Bancarotta fraudolenta, nei guai due amministratori
Bancarotta fraudolenta aggravata. Queste le accuse per l’amministratore di diritto e l’amministratore di fatto di una società operante nel settore del noleggio e della vendita di auto di lusso arrestati dalla guardia di finanza di Verona.
Per il primo, un 60enne della provincia di Verona, è stata disposta la custodia in carcere, mentre nei confronti dell’altro soggetto, una donna di 51 anni, il giudice ha disposto la misura degli arresti domiciliari.
Stando alle indagini i due indagati, una volta stipulato il contratto di noleggio e ottenuto il pagamento in anticipo e deposito cauzionale dai clienti, non avrebbero consegnato le auto prenotate, fornendo indicazioni ingannevoli circa la disponibilità e tempi di consegna. Così, in concomitanza con il fallimento dell’azienda, avvenuto lo scorso aprile, i due avrebbero spostato tutte le auto, 47 veicoli del valore di 740mila euro, ad un’altra società costituita ad hoc e hanno stipulato un contratto di affitto di ramo d’azienda a un prezzo inferiore al reale, con una società cooperativa rappresentata da un prestanome, ma di fatto gestita da loro.
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