Azienda Gardesana Servizi, presentati i numeri del 2018

Azienda Gardesana Servizi conferenza fine anno

Azienda Gardesana Servizi ha presentato ieri, martedì 18 dicembre, durante la conferenza stampa di fine anno, i numeri e le attività 2018 e gli obiettivi per il 2019. Il presidente Cresco: “Stiamo rispettando la road map del nuovo collettore, entro giugno i bandi per la progettazione esecutiva e per le gare d’appalto”.

Le opere realizzate durante quest’anno, la creazione di Ags come multiutility, la collaborazione con Sisam e Garda Uno, la borsa di studio dedicata a Tomei e il nuovo collettore del Garda. Sono questi alcuni temi toccati dai vertici di Azienda Gardesana Servizi nella conferenza di fine anno.

All’incontro hanno partecipato il presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco, il direttore generale Carlo Alberto Voi e i membri del Cda, Luca Dal Prete, Pia Hancock, Franco Munari e Stella Peretti.

Il 2018 è stato un anno di cambiamenti per Azienda Gardesana Servizi, ma questo fattore non ne ha limitato la produttività. L’azienda è cresciuta sia dal punto di vista della qualità dei servizi offerti, visto che sono stati incrementati quelli forniti ai comuni soci, sia dal punto di vista numerico dato che oggi il personale in servizio in Ags è di 75 unità. Ogni anno il numero di dipendenti cresce di due o tre unità.

“Dal punto di vista delle opere infrastrutturali e degli interventi – ha detto il presidente Cresco – Ags è stata molto presente nel territorio. L’azienda è intervenuta su acquedotti e nuovi trattamenti per le acque potabili, sulle fognature, su impianti di sollevamento e di depurazione, con decine di interventi e cantieri, investendo complessivamente circa 5 milioni di euro”.

Qualche numero sul valore degli interventi realizzati da Ags nei territori dei Comuni soci: per nuove reti di acquedotto sono stati investito direttamente 800mila euro, per la depurazione delle acque 1,8 milioni, per nuove reti fognarie 500mila euro e altrettanti per nuovi sistemi di sollevamento. Nei nuovi servizi forniti ai comuni, che comprendono ad esempio la progettazione di piste ciclabili, sono stati 400mila euro. “L’idea – ha chiarito Cresco – è quello di trasformare Ags in una multiutility in grado di fornire ai comuni quei servizi che non sono in grado di garantire ai propri cittadini. Per raggiungere questo obiettivo stiamo lavorando per cambiare il nostro statuto. Contemporaneamente, abbiamo avviato una stretta collaborazione con Sisam e Garda Uno per migliorare tecnologicamente, per ottenere efficienza e aumentare la qualità dei nostri servizi che siamo in grado di offrire”.

I lavori realizzati sono stati resi possibili grazie a un grande lavoro di amministrazione, preparazione e back office, quest’anno sono state realizzate 29 gare. Il rapporto con cittadini e clienti è uno dei vanti della società: nel corso di quest’anno l’ufficio clienti ha trattato oltre 9mila pratiche, l’Urp più di 3mila e 2.800 sono state le pratiche di domiciliazione.

Per il 2019, Ags ha già programmato altri interventi per migliorare la qualità del servizio idrico integrato per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro. “Questi investimenti – ha precisato il direttore Voi – sono al netto dell’avvio dei lavori della Tav sulla linea Brescia-Verona, che prevedono importanti lavori per lo spostamento dei sottoservizi esistenti, e della partenza dei cantieri del nuovo Collettore. Come è noto, è già stata avviata la progettazione definitiva del progetto del nuovo Collettore del Garda, per quanto riguarda la sponda veronese, e contestualmente sono iniziate le attività complementari per la sua realizzazione”. Complessivamente sono già stati appaltati 2 milioni di euro di servizi.

Per quanto riguarda il nuovo collettore del Garda il presidente Cresco ha chiarito: “Stiamo rispettando la road map che ci eravamo prefissati, quindi, entro maggio-giugno saranno fatti i bandi per la progettazione esecutiva e le gare d’appalto. Confidiamo che i cantieri possano partire entro la fine dell’anno prossimo e che gli amici bresciani trovino un’intesa per quanto riguarda la loro parte di progetto”.

A un anno dalla scomparsa dell’ex presidente Alberto Tomei, Azienda Gardesana Servizi ha la volontà di ricordare e rendere omaggio alla sua memoria e al suo impegno per la salvaguardia del lago di Garda, dando vita a una Borsa di Studio riservato agli studenti delle scuole elementari (classi quinte) dei Comuni soci di Ags. Gli alunni sono chiamati a scrivere un tema che abbia per oggetto il lago di Garda, la sua tutela e la proposta di idee per renderlo più fruibile ai bambini e alle famiglie. Il miglior tema della classe viene selezionato dalla maestra e inviato ad Ags per il concorso. Lo studente vincitore farà vincere alla sua scuola 400 euro per acquisti didattici. Il bambino vincitore sarà premiato con una targa e un buono da 250 euro da spendere in materiale per i propri studi.

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