Avanzano i cantieri di Veronetta, nuova viabilità nella zona universitaria
di Alessandro Bonfante
Proseguono i lavori in Veronetta. In via XX Settembre la scorsa settimana è stato rinvenuto un antico ponticello di epoca austriaca in corrispondenza di Palazzo Bocca Trezza, parte della copertura del Fiumicello di Montorio.
In attesa di definire con la Soprintendenza di Verona i prossimi passi per poter riprendere con le attività previste sull’incrocio fra via XX Settembre e vicolo Terrà, per rispettare il cronoprogramma generale, il cantiere “scavalla” l’inconveniente e avanza: da ieri i lavori si sono estesi fino all’altezza dei civici 68-70, permettendo così di continuare la posa della fognatura a monte di vicolo Terrà.
Contestualmente, si prosegue con tutte le opere compatibili con il vincolo archeologico, in particolare con gli allacci idrici e le sistemazioni dei pluviali, al fine di liberare il più possibile la parte retrostante e consentire la riapertura parziale della strada.
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Guarda l’intervista all’assessore Ferrari
L’assessore di Verona alle Opere complesse Tommaso Ferrari fa il punto sui cantieri in corso a Veronetta.
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«Stiamo affrontando un cantiere complesso dove durante i lavori sono emerse alcune criticità non previste – ha spiegato l’assessore Ferrari –, come i pluviali da sostituire in via XX Settembre o come una condotta deputata alle acque bianche completamente ostruita in Lungadige Pasetto, che non poteva captare e scaricare le acque meteoriche. Sono imprevisti che ci segnalano lo stato ammalorato di queste infrastrutture e che abbiamo voluto sistemare con ulteriori interventi».
«Questi imprevisti si sono rivelati opportunità di riqualificazione, perché miglioreranno i sottoservizi fondamentali per la sicurezza idraulica e la tenuta del territorio. Siamo consapevoli dell’impatto del cantiere, ma è altrettanto importante evidenziare i rischi legati alla scarsa manutenzione messa in evidenza da questi imprevisti. Intervenire ora significa prevenire futuri disagi e migliorare la città».
I tecnici confermano che la settimana prossima sarà conclusa la fase di allacci agli acquedotti nel tratto di coda e si potrà procedere alla sistemazione del piano stradale, preludio alla successiva asfaltatura. Per quanto riguarda i marciapiedi, prima del Tocatì è terminata la posa nel lato sud, da via dell’Artigliere a via Maffi, mentre per l’altra parte il termine dei lavori è previsto per inizio/metà novembre.
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Il presidente di Amt3, Giuseppe Mazza, ha specificato l’iter dell’intervento davanti al Bocca Trezza: «All’incrocio con vicolo Terrà abbiamo rinvenuto un tratto dell’antico Fiumicello, incanalato in epoca austriaca. Proprio in quel punto è previsto l’inserimento di un pozzetto idraulico di dimensioni importanti, destinato a raccogliere le acque da vicolo Terrà e via XX Settembre. Per questo motivo sono stati avviati rilievi e approfondimenti con la Soprintendenza, già coinvolta con un sopralluogo in cantiere. Stiamo completando la documentazione necessaria e contiamo su un riscontro in tempi brevi. Nel frattempo, per non rallentare il cantiere, abbiamo deciso di proseguire con la posa della fognatura estendendo i lavori fino ai civici 68-70 di via XX Settembre. I residenti con passo carraio nella zona sono stati avvisati e hanno già ricevuto la possibilità di parcheggiare gratuitamente nei parcheggi convenzionati Centro e Polo Zanotto».
Zona universitaria
In via dell’Artigliere nuova conformazione di cantiere dove, da lunedì 29 e per circa un mese, sarà occupato l’incrocio con via Campofiore per consentire la prosecuzione della posa del collettore fognario. Proseguono senza intoppi anche i lavori su lungadige Pasetto, con i tempi di cronoprogramma che vengono rispettati mantenendo la data di termine del cantiere per il prossimo mese di giugno.
«Domani chiuderemo il cantiere in via San Francesco – è intervenuto il direttore generale di Acque Veronesi, Diego Macchiella –, dove è stato completato il nuovo collettore fognario. In quel tratto è stato rinvenuto un muro del vecchio cimitero ebraico: in accordo con la Soprintendenza, il manufatto è stato rilevato, smontato e i lavori sono proseguiti nei tempi previsti».
«Da lunedì 29 inizieranno gli interventi in via dell’Artigliere, con la posa di una condotta fognaria da un metro di diametro, profonda quattro metri, nel tratto tra la rotonda e via Campofiore. I lavori dureranno circa un mese. Sul lungadige Pasetto, invece, abbiamo riscontrato una condotta per acque meteoriche completamente ostruita da radici. Per questo verrà sostituita per intero lungo i 300 metri del tratto interessato. La nuova rete convoglierà l’acqua piovana, insieme a quella proveniente da via XX Settembre, Artigliere e San Francesco, in un unico pozzetto che scaricherà direttamente in Adige, migliorando le criticità storiche dell’area.I lavori stanno procedendo secondo cronoprogramma».
Marciapiedi di via XX Settembre in anticipo sui tempi
Nel rispetto dei tempi è anche V-Reti che, come ha sottolineato Livio Negrini che ne è consigliere delegato, ha completato la riqualificazione dei marciapiedi e dei sottoservizi elettrici sul lato sud di via XX Settembre per il primo stralcio. «Ora, con una tempistica più che adeguata – siamo stati addirittura più rapidi del previsto – stiamo intervenendo sul lato nord, dove procederemo con la riqualificazione, ampliando i marciapiedi dove possibile e migliorando l’intera area» ha concluso Negrini.

Viabilità
Sul fronte della viabilità, Bruno Pezzuto, responsabile del Servizio Gestione Mobilità del Comune ha affermato che «stiamo seguendo in stretta collaborazione con gli enti competenti tutti i provvedimenti viabilistici necessari. Le misure sono già state predisposte e siamo in una fase operativa avanzata».
Il commissario capo della Polizia locale, Claudio Marai, ha aggiunto che «l’area interessata dai lavori attualmente non presenta criticità viabilistiche rilevanti, soprattutto in rapporto al periodo dell’anno. I punti più sensibili in termini di traffico, nelle ore di maggiore afflusso verso il centro e le direttrici sud ed est, sono costantemente monitorati e presidiati dal nostro personale. In coordinamento con il settore Mobilità, interveniamo in tempo reale su eventuali modifiche alla tempistica semaforica».
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