Autopsia sul corpo di Erika Boldi: è annegata. E non c’è violenza
Secondo l’autopsia Erica Boldi, la giovane di Mantova ritrovata nel Tartaro a Vigasio, è morta per annegamento. Conclusioni diverse da quanto ipotizzato in un primo momento, quindi, quando a una prima osservazione sembrava non avesse acqua nei polmoni. Non c’erano segni di violenza fisica sul corpo della 26enne.
Servirà qualche giorno ancora per i risultati delle analisi tossicologiche. La Procura di Verona aveva aperto un fascicolo per omicidio, ma le indagini dei Carabinieri, come riporta Rai Veneto, indirizzano verso un’immersione volontaria nel canale. Non necessariamente per un gesto estremo, probabilmente solo per fare un bagno.
Dopo varie verifiche anche sulle videocamere di sorveglianza, risulta che la 26enne sia entrata in acqua sabato sera a Villafranca dopo le 3 di notte. I vestiti sono stati lasciati in modo ordinato vicino al corso d’acqua.
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





