ATV cancella corse, CGIL: «Non si incolpino i dipendenti per i disservizi interni»

CGIL Verona replica alla nota inviata ieri da ATV nella quale si informavano i cittadini della sospensione di quasi quattrocento corse a causa della mancanza di personale dotato di Green Pass. Secondo il sindacato, l'azienda di trasporti starebbe scaricando sui dipendenti le colpe per i disservizi interni che proseguono da anni.

autobus bus trasporto pubblico

Circa 400 corse sospese da Atv oggi, fra città e provincia, su un totale di 4650: si preannunciano disagi per i trasporti pubblici con l’introduzione del Green pass per i lavoratori.

La sospensione riguarda circa 400 delle 4.650 corse effettuate giornalmente da Atv. All’organico dell’azienda mancano infatti almeno 60 autisti, che hanno comunicato la loro assenza nel termine delle 36 ore stabilito e che solo in parte potranno essere coperti dalle riserve di personale previste nelle turnazioni di servizio.

LEGGI ANCHE: Verona 2022, Damiano Tommasi scioglie la riserva

La replica di CGIL Verona

Il sindacato dei lavoratori CGIL Verona replica a questa notizia con una nota.

«Da circa tre anni tutte le OO.SS. stanno lamentando la grave mancanza di personale (sia a livello locale che nazionale). Attualmente infatti gli autisti professionali con tutti i requisiti necessari per l’inquadramento nel Tpl sono sempre più rari. Inoltre il contratto base nazionale e successivamente quello aziendale non sono appetibili (a fronte di un investimento personale di circa 5.000 euro per le patenti D/D+E/CQC si parte con una retribuzione di 1.150 euro con tutta la responsabilità e le difficoltà attuali)».

Uno striscione di protesta risalente a uno sciopero ATV del 2019.

«Aggiungiamo non di meno la ‘fuga di autisti’ che viste le condizioni economiche optano per altri lavori meglio retribuiti (negli ultimi anni ci sono state numerose dimissioni anche in Atv).Dall’inizio del servizio invernale e dall’inizio delle scuole, il 13 settembre scorso, per sopperire a questo continuo calare di forza lavoro e con l’incremento delle corse richieste per rispettare il limite dell’80% di capienza massima, Atv ha avuto a disposizione una disponibilità da parte dei suoi dipendenti ben oltre il dovuto con straordinari e mancati o spostati riposi».

«Questo fino al giorno 14 ottobre. Poi, nei giorni precedenti (12 ottobre), con una riunione aziendale venivano specificate, come giustamente doveva essere, le modalità di accesso al lavoro come richiesto dalla normativa vigente, ovvero con l’obbligo di Green Pass; il Direttore Generale Stefano Zaninelli comunicava a tutte le OO.SS., preposti e dirigenti vari la situazione aziendale, riferendo, in particolar modo, che se fino a circa venti autisti assenti Atv, tramite le riserve e straordinari, sarebbe riuscita ad evadere il servizio, con più defezioni avrebbe avuto difficoltà».

«Ora la considerazione che nasce spontanea è la seguente. Fino ai giorni precedenti ATV ha utilizzato in modo massiccio lo straordinario coprendo spesso i servizi con doppi turni e saltati riposi che ovviamente vanno a scapito del recupero psicofisico del lavoratore, poi improvvisamente dal giorno 15 ottobre ( entrata in vigore del Green Pass) si riducono non solo i turni, ma attenzione, anche i turni straordinari. Sembra quasi che Atv addossi la mancanza di tutto il servizio per la mancanza di autisti muniti di certificazione verde e allo stesso tempo approfittando di ciò, riduce gli straordinari agli autisti disponibili creando di fatto un notevole risparmio aziendale a discapito dell’utenza».

«Atv in questo modo ne esce pulita incolpando in tutto e per tutto gli autisti non in regola per il mancato servizio e non la continua emorragia di autisti che sta colpendo tutto il settore a causa di retribuzioni assolutamente inadeguate».

LEGGI LE ULTIME NEWS

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM