Atv, 67 autobus nuovi di zecca

Foto d'archivio

Sono stati presentati oggi ufficialmente alla città ed alle istituzioni i primi 43 nuovi autobus che fanno parte della flotta dei 67 mezzi acquistati da ATV nell’ambito del piano di rinnovo del parco aziendale, varato dal consiglio di amministrazione nel maggio 2017 ed oggi in avanzata fase di completamento. Entro l’estate infatti saranno in strada tutti i 67 nuovi mezzi, che andranno a sostituire quelli più anziani della flotta ancora operativi tra città e provincia.

Un massiccio piano di rinnovo dunque, reso possibile da un investimento complessivo di 19 milioni, il più consistente finora realizzato nei dieci anni di vita di ATV. L’Azienda punta così a far compiere un salto di qualità al servizio di trasporto pubblico di Verona e della sua provincia, come sottolinea il presidente di ATV, Massimo Bettarello: “A seguito di questi nuovi acquisti possiamo finalmente ad eliminare dal servizio urbano tutti i mezzi Euro 0, Euro 1 e buona parte degli Euro 2, che oggi sono comunque impiegati solo per i servizi di supporto”.

“Grazie alla buona impostazione della gara – aggiunge il presidente di ATV – ma soprattutto in virtù della nostra solidità finanziaria e della credibilità di cui godiamo tra i fornitori, siamo riusciti a spuntare prezzi sensibilmente più bassi, acquistando mezzi di notevole qualità a cifre assolutamente vantaggiose. Abbiamo potuto in questo modo incrementare ulteriormente il numero di nuovi autobus acquistati, portandoli dai 61 previsti inizialmente ai 67 attuali”.

“Credo inoltre – commenta ancora Bettarello – sia doveroso riconoscere l’impegno dell’Assessore regionale ai trasporti nel mettere a disposizione delle aziende venete finanziamenti significativi per l’acquisto di nuovi mezzi. Un impegno confermato anche nel prossimo futuro visto che sono già a disposizione ulteriori fondi per il 2019 e che ATV è pronta ad integrarli per il suo 40%: potremo in questo modo acquistare a breve altri 23-24 autobus, parte dei quali in autofinanziamento. Vanno inoltre ringraziate anche le case costruttrici aggiudicatarie della fornitura, per essere riuscite a presentare offerte competitive pur rispettando gli standard qualitativi richiesti”.

Notevole l’investimento economico complessivo, pari a 19 milioni, il 60% dei quali destinato comunque a rientrare nelle casse di ATV grazie ai finanziamenti che arriveranno in parte dallo Stato tramite la Regione (5,3 milioni + iva), e in parte attraverso i fondi POR (3,8 milioni + iva) ottenuti dall’UE nell’ambito ad un progetto di riqualificazione urbana presentato dal Comune di Verona insieme a quelli di San Giovanni Lupatoto e Buttapietra. ATV, oltre ad anticipare l’intero importo, contribuirà all’investimento con risorse proprie per 6,3 milioni.

Proprio sulla potenzialità di ATV di investire risorse sulla qualità del servizio mette l’accento il Direttore generale di ATV, Stefano Zaninelli: “Un’operazione di questa portata è sostenibile solo grazie alla capacità sviluppata negli ultimi anni dalla nostra Azienda di generare valore: la buona gestione e gli utili realizzati ci consentono oggi di cogliere le varie opportunità di finanziamenti regionali, nazionali ed europei per il rinnovo del parco autobus. Occorre infatti una solida situazione finanziaria, oggi non certo comune a tutte le aziende di tpl, per essere in grado di contribuire all’investimento coprendolo per il 40% con risorse proprie, senza ricorrere al sistema bancario”.

“In questo contesto – aggiunge il Direttore generale di ATV – va evidenziata anche l’importanza di poter contare su un partner industriale come FNM, il cui valore aggiunto nella compagine sociale permette di concretizzare operazioni di questa dimensione, perseguendo l’obiettivo di abbassare l’età del parco mezzi e di elevare la qualità del trasporto offerto all’utenza.”

Queste, invece, le parole del sindaco di Verona Federico Sboarina: “I cittadini veronesi possono vedere come delle risorse importanti vengono reinvestite grazie all’apporto della Regione e una logica di squadra. Penso che la nostra città, la nostra regione, siano davvero delle eccellenze. Continuare a lavorare in quest’aspetto è fondamentale per tenere alta l’asticella della qualità, per migliorare sempre di più quelli che sono i servizi ai nostri cittadini, che vivono nella città più bella del mondo e hanno quindi il diritto di essere esigenti nei nostri confronti, per avere una qualità della vita che sia pari alla bellezza della nostra città”.