ZTL aperta alle auto elettriche. PD: “Soluzione anacronistica”

All’indomani della presentazione in pompa magna dal parte di Comune di Verona, AGSM e Volkswagen Group Italia del progetto Electrify Verona, che prevede tra le altre l’ingresso libero ai mezzi elettrici in ZTL, parte dell’opposizione in Consiglio comunale insorge. E di pochi minuti fa una nota stampa congiunta firmata da Elisa La Paglia, Federico Benini, Carla Padovani, Stefano Vallani del Partito Democratico e Tommaso Ferrari di Verona Civica che definisce la scelta di dare il via libera alla zona a traffico limitato è una scelta anacronistica: “Il sindaco Sboarina dovrebbe avere idee più chiare su come dovrebbe funzionare oggigiorno la mobilità in una città: l’auto elettrica non può diventare il pretesto per riproporre un’idea di mobilità degli anni Cinquanta quando con l’auto si poteva andare e parcheggiare ovunque e rifornirsi alla pompa della benzina di piazza Cittadella – scrivono i firmatari del comunicato –  La Ztl non è stata istituita con l’obiettivo primario di preservare dall’inquinamento un fazzoletto di territorio comunale ma per promuovere una fruizione diversa degli spazi e delle relazioni urbane, finalmente emancipata dalla cultura novecentesca dell’auto: la città da riscoprire a piedi, in bici con amici e famiglie, la città d’arte da tutelare.

Pd e Verona Civica propongono scelte alternative: “Si pensi piuttosto a predisporre dei collegamenti ciclopedonali sicuri con i quartieri e a garantire una rete di trasporto pubblico efficiente e ben integrata col futuro filobus, non quella che sta uscendo dai progetti adottati dalla Provincia. – proseguono i consiglieri di minoranza – I “vantaggi esclusivi” annunciati per i possessori di un veicolo elettrico, come l’accessibilità alle ZTL e agli stalli gratuiti, sono pertanto quanto di più anacronistico si potesse proporre oltre al fatto che non saranno certo questi incentivi a far optare i cittadini per l’acquisto di queste auto, visto che l’ostacolo maggiore è rappresentato dai costi ancora proibitivi per la maggior parte delle persone. E presentarli proprio nella settimana europea della mobilità sostenibile significa non capire il significato di questa iniziativa“.

Siamo certamente favorevoli alle auto elettriche e riteniamo assolutamente necessario incentivarle correttamente e con intelligenza a tutti i livelli. – concludono – Per questo proponiamo di convertire i presunti vantaggi esclusivi in posti auto gratuiti in stazione e all’aeroporto e proponiamo un sistema di premialità sulle tasse comunali con forti sconti per i possessori di mezzi interamente elettrici.