Vinitaly International promuove il vino italiano all’Hong Kong International Wine & Spirits Fair 2015

Dal 5 al 7 novembre Vinitaly International parteciperà all’Hong Kong International Wine & Spirits Fair: aumentano gli espositori italiani e le iniziative di formazione.

Per il sesto anno consecutivo, Vinitaly International sarà presente all’Hong Kong International Wine & Spirits Fair, la più importante fiera dedicata al settore vino e distillati dell’area asiatica, organizzata da HKTDC (Hong Kong Trade Development Council). E con più di 1.000 metri quadrati di area espositiva con oltre 137 espositori e più di 800 etichette in degustazione, Vinitaly International promette di essere anche per questa edizione uno dei protagonisti della manifestazione.

«La presenza di un gran numero di espositori riuniti sotto il brand di Vinitaly rappresenta un segnale molto positivo di continuità con le passate edizioni, che può essere letto come un forte slancio dei produttori di vino italiani verso un’azione più coordinata per la promozione dei nostri sul mercato cinese» sottolinea Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.

La partecipazione di Vinitaly all’ottava edizione del Hong Kong International Wine & Spirits Fair ha l’obiettivo di incrementare la conoscenza delle etichette italiane nel mondo, ma anche fornire alle aziende produttrici nuove opportunità di business e relazioni con delegazioni di buyer, direttamente nei loro mercati di competenza. Questa trasferta si inserisce nel business tour di promozione del vino italiano di Vinitaly International, dopo la tappa cinese di settembre al Shanghai Wine and Dine Festival e prima di quella russa che si svolgerà al Swissôtel Hotel di Mosca il prossimo 16 novembre. Il tutto in previsione anche della prossima edizione Vinitaly, che nel 2016 celebrerà il suo 50° anniversario.

Hong Kong rimane un mercato strategico per le aziende vitivinicole italiane, per due motivi: da un lato, agisce come corsia preferenziale per i nostri produttori che esportano nella Cina continentale. Dall’altro, dato l’elevato potenziale di crescita interna, rappresenta uno sbocco importante per le etichette italiane. Le importazioni di vino a Hong Kong hanno registrato, lo scorso anno, una crescita del 5,1%, con un valore complessivo di 984 milioni di euro.

Per i produttori italiani la parola chiave di questa edizione di Hong Kong International Wine & Spirits Fair è ancora una volta “educazione” e Vinitaly International ha raccolto la sfida raddoppiando il numero delle sue sale di degustazione per offrire ai partecipanti un programma ancora più ricco e completo di iniziative: le delegazioni commerciali e stampa cinesi possono quindi scegliere tra tredici masterclass sul vino italiano, realizzate in partnership con Consorzio Vino Chianti, Vini Alto Adige, Italian Wine & Stile Promotion, Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Tommasi Family Estates, Enoteca Regionale Emilia Romagna e Grande Passione.