«Vinitaly 2016, motore per tutte le filiere di eccellenza della città», Tosi al convegno di VeronaExpo Network

Queste le parole di Flavio Tosi all’apertura del convegno sulle potenzialità dell’agroalimentare scaligero, organizzato dal network territoriale permanente VeronaExpo Network presso il Palazzo della Gran Guardia. Tra i relatori anche Maurizio Danese, presidente di Veronafiere che ha spiegato le novità di Vinitaly 2016.

Si è tenuto oggi, venerdì 18 marzo 2016, dalle 12.00 alle 14.00, presso il Palazzo della Gran Guardia, il secondo appuntamento della rassegna annuale di VeronaExpo Network dal titolo “Agroalimentare e Sostenibilità: L’eredità di EXPO2015”. Verona è una delle prime province in Italia per la produzione orticola, per quella di frutta e di vino; gioca inoltre un ruolo significativo nel settore dell’olio.

Ma la città scaligera è anche la sede di uno dei più affermati centri agroalimentari d’Italia: Veronamercato, polo strategico per lo smistamento del comparto agroalimentare di livello europeo. «Abbiamo promosso questo incontro come network territoriale per acquisire sempre maggiore consapevolezza sia dal punto di vista delle eccellenze produttive del settore che degli attori coinvolti. Una logica turistica coordinata e condivisa che tenga conto di questo patrimonio può, infatti, dar luogo a un mix eccezionale per l’intero sistema di incoming e di promozione territoriale in Italia e all’estero» ha spiegato Matteo Scolari, presidente di VeronaExpo Network.

All’incontro sono intervenuti Flavio Tosi – sindaco di Verona, Maurizio Danese – Presidente di VeronaFiere, Gianni Dalla Bernardina – Presidente della Veronamercato Spa, l’On. Gianni Dal Moro – Membro della XIII Commisione Agricoltura della Camera, Luciano Corsi – Presidente di Rete d’Imprese Veneto Turismo, Daniele Salvagno – Presidente del Consorzio olio Veneto Dop, Germano Zanini – Direttore Operativo VeronaExpo Network e Matteo Scolari, Presidente di VeronaExpo Network.

La tavola rotonda, che ha visto la partecipazione oltre che di numerose aziende veronesi impegnate nel settore, anche dei rappresentanti delle associazioni di categoria come Claudio Valenti di Coldiretti Verona e Paolo Ferrarese di Confagricoltura Verona, si è interrogata sulle possibili sinergie da mettere in campo per sfruttare appieno una delle vocazioni principali della nostra città sia per il settore agroalimentare che per quello agroindiustriale. «Iniziative come questa sono fondamentali per comprendere la centralità di eventi come il Vinitaly, ma anche di altre fiere di grande calibro come Fieracavalli o Marmomacc, che fanno crescere il sistema Verona. Vinitaly 2016 deve essere apripista nella costruzione di una rete e, forte dei suoi numeri, farsi motore per tutte le filiere di eccellenza della città», ha spiegato il sindaco Flavio Tosi.