Verso una Verona 4.0 con l’8^ Settimana Veronese della Finanza

Venerdì 25 novembre, dalle ore 12.00 alle 14.00,  presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona  (via Santa Teresa, 12) si terrà l’ottava edizione della Settimana Veronese della Finanza, Economia e Lavoro. Il convegno, organizzato da Verona Network, farà il punto sulle opportunità che l’Industria 4.0, figlia della quarta rivoluzione industriale, potrebbe portare nel tessuto imprenditoriale della nostra città. Molti gli ospiti, tra questi anche l’On. Alberto Bombassei presidente di Brembo Spa.

All’alba della quarta rivoluzione industriale aziende e imprenditori sono chiamati ad interrogarsi sulle nuove prospettive d’investimento e produttività che la trasformazione digitale dell’industria sta disegnando.  L’incontro Verso Verona 4.0. L’8^ Settimana Veronese della Finanza, Economia e Lavoro, organizzato da Verona Network, venerdì 25 novembre, dalle ore 12.00 alle 14.00  presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona entrerà nel merito del processo in atto definito Industria 4.0 (I4.0), responsabile nel prossimo futuro di importanti trasformazioni nell’ambito della produzione industriale quasi integralmente basata su un utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad Internet.

All’incontro, organizzato da Verona Network e promosso da Pantheon, Il Magazine di Verona, prenderanno parte l’On. Alberto Bombassei, presidente Brembo S.p.a., Fabio Venturi, presidente di AGSM Verona con intervento sul progetto Smart City, Paolo Gesa, direttore Pianificazione Strategica Banca Valsabbina, Bruno Giordano, delegato all’Innovazione di Confindustria Verona, Domenico Galia, delegato Confimi Nazionale per l’Innovazione tecnologica, Alberto Ferrari, presidente Ferrari Granulati, ideatore del prodotto “Sabbiarelli”, Riccardo Bertagnoli, presidente Verona FabLab, uno dei 18 FabLab Veneti.

Il tavolo di concertazione si soffermerà anche sul piano del governo per l’Industria 4.0 presentato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi lo scorso settembre a Verona. In particolare, il piano italiano, sulla falsariga delle iniziative avviate negli Stati Uniti, in Germania e in Francia, si propone di mobilitare un impegno pubblico di 13 miliardi di euro spalmato tra 2018 e 2024, dove non figurano incentivi a bandi prestabiliti ma piuttosto incentivi fiscali “orizzontali” attivabili dalle imprese nel proprio bilancio.  Tra le linee strategiche tracciate dal governo, spazio soprattutto al sostegno agli investimenti privati su tecnologie e beni 4.0, incremento della spesa privata in termini di Ricerca, Sviluppo e Innovazione, supporto al Venture capital e diffusione della banda ultralarga. Uno scenario composito in rapida evoluzione che offre benefici per le imprese, anche scaligere, che sapranno attrezzarsi in termini di Smart Manufacturing e innovazione digitale nei processi industriali.

«Il concetto di 4.0, per molti di noi, è una novità, tuttavia entrerà a brevissimo, e con prepotenza, nel lessico comune per indicare la cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”, che è già iniziata. Parlarne adesso, coinvolgere le aziende, creare una cultura partecipata attorno a un fenomeno epocale che segnerà profondamente nei prossimi anni il modo di fare impresa penso sia doveroso oltre che necessario» spiega Matteo Scolari, presidente di Verona Network, che aggiunge «Fare della trasformazione digitale dell’industria un’opportunità per la crescita e l’occupazione è la sfida che lanciamo anche all’incontro di venerdì presso la sede degli Ingegneri».

Verona Network, realtà associativa permanente che conta 58 soci istituzionali, nel corso del 2016 si è fatta e si farà promotrice di un ciclo di dieci appuntamenti a cadenza mensile finalizzati a condividere idee, progetti, iniziative di carattere generale e/o ispirate a macrotemi generali proposti dalla Carta di Verona, il documento presentato ufficialmente da Verona Network il 18 giugno 2015 in Cascina Triulza, presso il sito dell’Esposizione Universale.