Verona Sud, Pd: «Serve un tavolo di discussione con le Circoscrizioni»

Dopo la conferenza stampa di ieri sull’area Ex Safem alla presenza degli assessori Segala, Padovani e Zanotto, e le critiche di oggi mosse dal consigliere Michele Bertucco, gli esponenti del Pd Federico Benini (capogruppo comunale), Carlo Badalini (presidente 4° circoscrizione) e Michela Bresaola (capogruppo circoscrizionale) chiedono “l’apertura di un tavolo di discussione con Circoscrizioni e forze politiche, ma un tavolo vero, non come quello pluri-annunciato e mai convocato sull’ex Manifattura Tabacchi.”

«Prima il cemento poi, eventualmente, il verde: si annuncia questo il ruolino di marcia dell’amministrazione rispetto al promesso Central Park.» è il sintetico inciso dei tre dem.

«Niente da dire sulle opere di compensazione proposte per l’ex Safem, l’area in oggetto adiacente all’ex Scalo merci, le rotonde annunciate sono in effetti attese da tempo, ma c’è un “ma”: esiste una pianificazione urbanistica per Verona Sud oppure si continua a giocare al primo che arriva meglio alloggia? Gli ulteriori 8 mila metri di superficie alberghiera qui previsti – prosegue la nota – si sommerebbero al polo alberghiero che si vorrebbe costituire all’ex Manifattura Tabacchi».

«Grave che tutto questo – senza contare le immense superfici a parcheggio che verrebbero autorizzare – avvenga in mancanza di un coinvolgimento delle Circoscrizioni e del Consiglio comunale messi davanti al fatto compiuto e a cui toccherà tenere insieme i cocci quando le contraddizioni esploderanno.» conclude la nota congiunta.

 

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