Verona, Salvini chiama l’agente della Digos: “Gli agenti si rispettano, quell’uomo è un maleducato”

«Le forze dell’ordine devono essere rispettate e tutelate, neppure sfiorate, lo dico da ministro dell’Interno, da cittadino.» Sono le parole di Matteo Salvini durante la telefonata all’agente di Verona Tea Mercoli, protagonista suo malgrado di un video divenuto virale in cui mantiene un invidiabile autocontrollo di fronte alle provocazioni di un cittadino italomarocchino, che ad un certo punto si scopre parzialmente il sedere.

Karim, questo il nome del giovane, si è autodichiarato fan del ministro leghista e si è poi scusato in un video pubblicato dal quotidiano scaligero “L’Arena”:  «Chi mi conosce – ha detto – sa che questo non il mio comportamento abituale. Non era mia intenzione mancare di rispetto, scusatemi».

Sulle ragioni dello scatto d’ira di Karim, poche informazioni. Nel video che riprende l’episodio, Karim è visto alzare il braccio nel saluto romano e insultare i gay, motivo per cui è stato avvicinato dall’agente in servizio a Peschiera del Garda che gli ha chiesto i documenti. Alcuni testimoni hanno dichiarato di averlo visto dibattere con alcuni manifestanti prima del confronto con la poliziotta e della sua provocazione. Lui stesso, nel porgere le proprie scuse a mezzo video, ha attribuito la sua agitazione alla discussione di poco precedente.