Univerò, si scrive università si legge futuro

Univerò rappresenta un format unico tra gli eventi di orientamento realizzati in Italia. Tre giorni ricchi di appuntamenti e iniziative che hanno in comune l’obiettivo di raccontare ai giovani tutte le strade percorribili al termine degli studi.

Torna la seconda edizione di Univerò, il festival dedicato al placement dedicato a studenti, laureati e mondo del lavoro.

 

Organizzato da Università di Verona e Esu di Verona: dal 25 al 27 ottobre al Polo Santa Marta.

Univerò rappresenta un format unico tra gli eventi di orientamento realizzati in Italia. Tre giorni ricchi di appuntamenti e iniziative che hanno in comune l’obiettivo di raccontare ai giovani tutte le strade percorribili al termine degli studi. Con Univerò si vuole superare la classica idea di “career day”, in cui grandi imprese si presentano a potenziali candidati, con un vero e proprio festival dell’orientamento, in cui laureati, dottori di ricerca e aspiranti startupper potranno individuare il percorso più in linea con le loro aspirazioni. Nella tre giorni, sono, infatti, previsti incontri con ospiti di prestigio, sessioni di coaching, desk di orientamento, incontri sull’autoimprenditoria, un recruiting day con workshop aziendali e un open day con la presentazione dell’offerta formativa post lauream.

Tra gli ospiti di Univerò 2016 spiccano il vicepresidente di Confindustria Giovanni Brugnoli, Alberto Bauli, presidente di Bauli, Riccardo Donadon, fondatore di H-Farm, Cecilia Strada di Emergency, Marisa Golo amministratore delegato di Calzedonia, Gianluca Dettori, Fondatore di DPixel, l’allenatore Roberto Mancini,  Andrea Giani, allenatore della Calzedonia, Ottavio Crivaro di Moxoffe e il giornalista Luca Telese.

Dopo il successo dello scorso anno con oltre 2.000 presenze, la seconda edizione di Univerò prevede 92 appuntamenti, 114 speaker del mondo professionale e della formazione, 33 aziende presenti (Accenture, Adecco, Air Dolomiti, Aizoon, Aldia Cooperativa Sociale, Alleanza Assicurazioni, Amazon, Banca Popolare Friuladria, Banco Popolare, Berendsohn, Bip – Business Integration Partners, Bnp Paribas, Calzedonia, Consob, Dainese, Decathlon, Deloitte, Eures, Fater, Fiorucci, Gft Italia, Kpmg, Lidl, Marsilio Editori, Mazars, Mondadori, Orienta, Pricewaterhouse Coopers, Sdg Consulting, True Blue, Ubi Banca, Unicredit, Valemour) e 34 presentazioni dell’offerta formativa post lauream.

L’inaugurazione ufficiale di Univerò si terrà martedì 25 ottobre alle 11.30 nell’aula 6 di Santa Marta. L’incontro sarà aperto dai saluti del rettore Nicola Sartor, dell’assessore all’istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan, dell’assessore comunale alle attività produttive Marco Ambrosini, e del direttore dell’Esu Gabriele Verza. Seguirà una tavola rotonda dal titolo “Università e mondo del lavoro in un territorio di piccole imprese: manifattura e innovazione” a cui parteciperanno Giovanni Brugnoli, vicepresidente nazionale di Confindustria, Tommaso dalla Massara, delegato all’Orientamento e alle Strategie occupazionali di ateneo, Tiziano Barone direttore di Veneto Lavoro, e Daniela Lucangeli prorettore alla continuità formativa scuola-università-lavoro dell’università di Padova.

Come lo scorso anno l’organizzazione della manifestazione è stata affidata a  Emblema, impresa educativa che opera  per favorire lo sviluppo e la valorizzazione del capitale umano, in particolare attraverso iniziative di raccordo – Borsa del Placement e Borsa della  Ricerca – tra la formazione, la ricerca ed il mondo del lavoro, puntando ad aumentare nei giovani la capacità di definire e realizzare il proprio obiettivo professionale.