TrainDogs, i racconti 2.0 di un pendolare

Scritti nel tempo di un viaggio in treno, in poche righe, a metà tra prosa e poesia. TrainDogs è nato nel 2010 e da allora ha conquistato oltre 10mila follower e un pubblico di 30mila lettori: lo spettacolo nato dal libro sarà all’Opificio dei Sensi di San Martino Buon Albergo sabato 11 giugno dalle ore 21, grazie alla collaborazione di Libreria Gulliver.

Undici righe. Poche parole, sospese tra prosa e poesia. Tante storie, immaginate e raccontate nello spazio di un viaggio in treno.

Nasce così TrainDogs, il progetto di Fabio Palombo, pendolare della tratta Milano-Saronno, che ha cominciato a condividere le sue storie sulla pagina facebook nel 2010, forse per gioco, e che oggi si ritrova 30mila lettori mensili e oltre 10mila follower sui social.

Ad oggi sono 521 i brani pubblicati sulla pagina facebook e sul sito traindogs.it: visto il successo inaspettato del progetto, TrainDogs è diventato anche un libro, poi trasposto in uno spettacolo di reading, che ha già all’attivo 33 tappe in 21 città italiane.

Ed è il turno anche di Verona: sabato 11 giugno dalle ore 21.00 l’Opificio dei Sensi ospiterà lo spettacolo dal titolo “Una valigia aperta”, in collaborazione con la Libreria Gulliver – Libri per viaggiare. Lettura e interpretazione sono dello stesso Palombo, mentre l’accompagnamento è affidato a Guido Bosticco (basso) e Marco Crispi (tastiere).

Le 33 precedenti tappe del viaggio, spesso organizzate dagli stessi lettori sparsi per l’Italia, hanno visto avvicendarsi protagonisti e generi musicali diversi ad accompagnare o intervallare la lettura dei brani: generi come fado, jazz, rock e soul e strumenti (oltre ai più classici) come violino, violoncello, clarinetto, tamburi etnici, bouzouki e oud. «Quello dei TrainDogs, racconti di vita, emozioni, pensieri, riflessioni, attimi vissuti e immortalati su Facebook, è un piccolo fenomeno letterario nato sul social network con l’intento di condividere storie di umanità sospese nell’atmosfera del viaggio – spiega Palombo, nella vita direttore creativo di un’agenzia pubblicitaria internazionale – Un viaggio di cui oggi sono protagonisti gli stessi TrainDogs con le esibizioni dal vivo. Ogni spettacolo è unico: con i suoi brani, la sua musica, il suo pubblico e la sua storia. Quello di Verona avrà un sapore particolare, non solo perché è la prima volta in Veneto, ma perché l’intero evento è dedicato al viaggio, dal titolo alla scaletta dei 30 brani scelti, dalla presenza della libreria Gulliver a quella sul palco di Guido Bosticco, oltre che musicista, docente proprio di scrittura di viaggio».