Tosi replica a Polato: «Il traforo era sostenibile»

Flavio Tosi

L’ex sindaco replica alle parole di Daniele Polato, il quale sostiene che a detta degli stessi attuatori, l’opera del passante nord non era bancabile

Flavio Tosi non ci sta e replica all’uscita dell’assessore Daniele Polato che poche ore fa ha sferrato un duro affondo nei confronti dell’ex sindaco, definendo l’atteggiamento di Tosi arrogante e poco trasparente nei confronti dei cittadini in merito alle principali opere promesse nel decennio di amministrazione da poco concluso.

In particolare, per quanto riguarda il traforo, Polato sostiene che «gli stessi soggetti attuatori avevano dichiarato che l’opera non era bancabile e l’allora sindaco, pur sapendo che nessuna opera pubblica viene realizzata senza le necessarie risorse, ha avuto un atteggiamento superficiale. Con la sua solita arroganza – ha proseguito Polato –, si è posto in contrasto con i pareri degli uffici tecnici del comune che in più occasioni hanno sostenuto la mancanza dei requisiti».

In serata la replica di Flavio Tosi: «Il Passante Nord era un’opera perfettamente sostenibile prima che intervenisse la crisi, tanto che venne proposto in project financing da imprenditori privati con idonee garanzie bancarie ed alla gara parteciparono una pluralità di soggetti e la gara stessa venne aggiudicata. Se non fosse intervenuta la crisi anche del sistema bancario oggi l’opera sarebbe finita».

«A causa della crisi i vincitori proposero modalità diverse per realizzarla comunque ed è ancora possibile concordare un percorso per arrivare a questo risultato – dice ancora Tosi -. Il sottoscritto si è scontrato con alcuni (pochi) dirigenti proprio per difendere l’iter ed arrivare al traguardo (non sempre i dirigenti hanno ragione, non sono infallibili nemmeno loro, talvolta può accadere che alcuni preferiscano la strada meno complessa, ma non è detto che questo sia nell’interesse della città). Ma è evidente che l’attuale Giunta è del tutto piegata ad alcuni dirigenti, mentre un Sindaco dovrebbe essere consapevole che rappresenta lui la città e dovrebbe essere lui la guida dell’amministrazione».

Flavio Tosi conclude con una controstoccata all’attuale maggioranza: «La questione traforo si inserisce nello scontro tra le varie anime della Giunta e all’interno della Lega, dove l’ex assessore Corsi, il quale seguì l’intero iter della procedura, oggi è il bersaglio di turno. Tant’è che viene attaccato dai suoi ex colleghi di Giunta e di maggioranza pure sul filobus, accusandolo di aver più volte annunciato a vuoto l’avvio dei lavori. La cosa triste è che a causa dell’incapacità dei nuovi arrivati, delle loro lotte intestine e della loro volontà di smarcarsi da Tosi ad ogni costo, si blocca tutto e ne va di mezzo la città».