Terza età, in arrivo il servizio civile per anziani

La Regione veneto ha stanziato 700mila euro per sostenere i progetti legati all’invecchiamento attivo: un’occasione di impegno e valorizzazione delle capacità delle anziani, ma anche di sostegno a chi si trova in difficoltà.

Nonni vigili, accompagnatori per disabili, custodi di musei e di parchi pubblici: la Regione Veneto rifinanzia quest’anno il servizio civile per anziani presso comuni e amministrazioni pubbliche. La Giunta ha stanziato 700 mila euro per sostenere i progetti che impegnano pensionati ultrasessantenni, a basso reddito, in occupazioni di utilità sociale.

Nella ripartizione dei fondi saranno privilegiati i progetti di minor costo, in modo da convogliare le risorse disponibili a favore dei compensi agli anziani. Tra le priorità di selezione nel bando ci sono, infatti, il coinvolgimento delle persone che presentano reali difficoltà economiche e il ricambio nei partecipanti al progetto.

«Il servizio civile per la terza età – sottolinea l’assessore al sociale della Regione Veneto – rappresenta un’occasione di impegno e valorizzazione delle capacità delle anziani, rivolto a promuovere stili di vita attiva e forme di solidarietà sociale nella prospettiva di favorire l’invecchiamento attivo e la piena partecipazione alla vita della comunità. Ma è anche uno strumento di integrazione al reddito, volto a sostenere chi, magari dopo anni di fatica e di lavoro, si ritrova a far fatica ad arrivare a fine mese».