Tempo di saldi, i consigli (preziosi) di Adiconsum

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Tempo di Saldi, anche a Verona. Da sabato prezzi ribassati nei negozi e qualche buona occasione. Tuttavia per scongiurare possibili incauti acquisti e inevitabili discussioni, Adiconsum Verona ha stilato cinque regole basilari a difesa del consumatore. Come prima cosa verificare i prezzi prima dell’inizio ufficiale dei saldi, fare attenzione poi ai saldi con percentuali troppo elevate; diffidare degli importi scritti col pennarello senza indicazione del prezzo originale e se il negoziante non  permette di provare i capi, acquistare solo se se sicuri della scelta. La possibilità di provare i capi, infatti, è a discrezione del commerciante e il consumatore non ha alcun diritto in merito. Infine, in caso di acquisto per un regalo, prendere accordi col commerciante, il quale ha l’obbligo di cambiare la merce solo nel caso sia difettosa. Il cambio per altri motivi è a sua discrezione.

«I saldi – evidenzia Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona – rappresentano ancora un’opportunità di risparmio soprattutto per coloro che non sono avvezzi all’uso di internet o semplicemente perché vogliono toccare con mano la qualità di quello che stanno acquistando e desiderano provarlo. L’attesa dei saldi riguarda in particolare i capi griffati che difficilmente si possono acquistare in altri periodi dell’anno. Approfittiamo del periodo dei saldi anche per ricordare che essi possono essere un’occasione per acquistare prodotti originali a prezzi convenienti evitando di acquistare prodotti contraffatti, scadenti e potenzialmente pericolosi per la propria salute e sicurezza».

Adiconsum Verona ricorda che se il negoziante non vuole cambiare il capo difettoso o se non vuole accettare il bancomat o la carta di credito asserendo che in periodo di saldi non è tenuto ad accettarli, è opportuno segnalare segnalare il suo comportamento alla Polizia Municipale.