Tassa sul plateatico, Tosi: “La nuova stangata”

L’ex sindaco di Verona Flavio Tosi non risparmia gli attacchi all’attuale amministrazione scaligera, che nel giro di poche settimane ha approvato una serie di aumenti a cifra fissa capaci di compattare il malcontento delle sedi scaligere di Confidustria e Confcommercio. Motivo della contesa stavolta è la proposta – avanzata dall’assessore al Turismo Francesca Toffali – di aumentare, durante il periodo aprile- settembrele tariffe dei plateatici che si estendono su stalli blu e per motorini.

“Il Sindaco delle tasse Sboarina colpisce ancora. Dopo l’aumento dei ticket sui bus, della tassa di soggiorno, ora tocca alla stangata ai pubblici esercizi, con il rincaro delle tariffe dei plateatici, con punte fino al 50 per cento. Ed è ridicolo l’atteggiamento dell’Assessore Toffali che si copre dietro al paravento dei dirigenti comunali e delle circoscrizioni. Se un Assessore manda una proposta dei dirigenti alle circoscrizioni è perché la condivide e la legittima politicamente” polemizza Tosi.

L’ex sindaco di Verona Flavio Tosi

“Si continua a colpire, direttamente o indirettamente, un settore strategico come quello del turismo – prosegue l’ex numero uno veronese, che definisce la visione politica dell’attuale amministrazione “chiusa, naif, nemica dei ceti produttivi e delle categorie economiche”. Per aggiungere poi: “Inoltre hanno bloccato tutte le grandi mostre, danneggiando ulteriormente il comparto, però almeno utilizzano la Gran Guardia per festine private….”.

A proposito di tasse e rincari, Tosi ricorda anche il buco di tre milioni di euro dell’Amia, il cui ripiano potrebbe portare all’aumento della tassa sui rifiuti. “In campagna elettorale, nel 2017 Sboarina prometteva la riduzione della Tari del 15-20%. Ora si vuole ripianare il deficit prelevando un milione da Serit e sfruttare due milioni di utili di Agsm”.

Uno smacco per i cittadini, chiosa il fondatore di Fare! che definisce “da marinaio” le promesse elettorali dell’attuale primo cittadino. “Sboarina e le tasse un connubio perfetto, purtroppo per i veronesi”.