Superstrada Pedemontana Veneta, proseguono i lavori
Firmato il contratto Superstrada Pedemontana Veneta. Governatore: “E adesso corriamo per concludere l’opera entro il 2020”.
“E adesso vogliamo vedere quei cantieri correre, vogliamo rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati e la data del 2020 per la conclusione dell’opera, vogliamo che i risarcimenti per gli espropri siano effettuati senza ritardi”. E’ questa la volontà espressa dal Presidente del Veneto sulla realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta.
Il Presidente ha sottolineato l’importanza di questa opera, considerata un’operazione che consentirà di raggiungere due più importanti obiettivi: portare a termine un’opera viaria, la più grande in costruzione in Italia, di grande utilità per i veneti e per le nostre imprese, e impedire che decine di chilometri di cantieri abbandonati possano rappresentare una sanguinosa ferita aperta per anni sul nostro territorio.
Il governatore ha rivendicato che la Regione “direttamente responsabile dell’opera solo dall’inizio del 2017”, ha affrontato con assoluta determinazione ogni aspetto di questa eredità, ponendo rimedio al grande problema derivante dalla sovrastima dei flussi di traffico (si prevedevano in origine 33 mila veicoli), che di fatto aveva compromesso l’operazione nel suo complesso: “Non esiste in Italia un’autorità che certifichi i flussi di traffico – ha evidenziato – ma tutti i soggetti che si sono occupati di questa previsione si sentono di garantire che nel 2021 si può realisticamente attendere il passaggio di 27 mila veicoli, togliendo le esenzioni e abbattendo il costo dei pedaggi del 23% per le auto e del 16% dei camion”.
Il Vicepresidente e Assessore al Bilancio ha anticipato che già da domani in Commissione consiliare a palazzo Ferro Fini si discuterà delle modalità attraverso le quali si chiuderà la partita dal punto di vista finanziario, mentre l’Assessore ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture ha sottolineato che “nonostante il grande affollamento di gufi in questa vicenda, siamo andati avanti e abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati” e ha annunciato che continuerà a interloquire costantemente con i sindaci dei territori interessati per monitorare l’evolversi dei cantieri.
La dirigente Elisabetta Pellegrini ha affermato che entro una decina di giorni dovranno essere pronti i programmi esecutivi e che si provvederà quanto prima al risarcimento degli espropri già concordati, avviando a seguire la procedura per gli altri, mentre è già stato messo a punto un sistema di monitoraggio continuo per verificare il rispetto dei tempi e della qualità degli interventi.
L’ingegner Giuseppe Fasiol, responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) dell’opera, ha confermato che ora si potranno accelerare i lavori sull’intero tracciato, nei cantieri già aperti che interessano ben 80 chilometri di strada e nei rimanenti 15, nel trevigiano, che partiranno a breve, con una potenzialità di spesa di 40/45 milioni di euro al mese.
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