Solidarietà del PD veronese al Capo dello Stato

Ieri pomeriggio alle ore 18.30 il sit-in del Partito Democratico in Piazza Indipendenza per ribadire la vicinanza istituzionale e la difesa dagli attacchi mediatici nei confronti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Partito Democratico di Verona è sceso in piazza ieri nel tardo pomeriggio per esprimere tutta la preoccupazione per il delicato momento politico, per lo scontro istituzionale e per manifestare, soprattutto, rispetto per il Capo dello Stato e per la Costituzione.

Circa centocinquanta persone hanno risposto all’appello degli onorevoli Diego Zardini, Alessia Rotta, del senatore Vincenzo D’Arienzo, della consigliera regionale Orietta Salemi e del responsabile del PD Verona Luigi Ugoli.

«È credibile che i protagonisti di quello che avrebbe dovuto essere il governo del cambiamento, l’inizio della terza repubblica e di una stagione che prometteva al popolo italiano il benessere che secondo loro non ha mai avuto, sia svanita solo per la richiesta di cambiare un componente della squadra, sia pure importante?» si chiede proprio Ugoli su Facebook rivolgendosi indirettamente ai leader di Lega e M5S.

«Intollerabili gli attacchi al presidente che ha svolto con disciplina il suo lavoro nel rispetto della costituzione – scrive invece Diego Zardini – Chi non ha voluto costruire il governo è stato chi ha tentato di porre dei diktat svuotando anche la carica del presidente del consiglio incaricato. Sono stati smascherati perché volevano uscire dall’euro senza dichiararlo, senza chiedere un adeguato mandato ai cittadini, basti leggere il programma del contratto. È sempre difficile rimboccarsi le maniche e sporcarsi le mani per il bene del paese, più facile addossare colpe e sbraitare contro tutto e tutti».

«L’appuntamento di oggi è per dire sì all’Europa, anche se ad un’Europa diversa, da cambiare con un Paese autorevole. Ma dicendo fermamente di rimanere dentro la moneta unica, l’euro. Perché ci chiediamo che cosa sarebbe Verona senza l’Europa e senza l’euro» ricorda il senatore D’Arienzo, pensiero condiviso da tutti gli esponenti del PD presenti ieri, compresa Alessia Rotta.