Smog e PM10, il PD promuove degli incontri informativi

Da giovedì 28 febbraio a lunedì 8 apprile il Partito Democratico veronese promuove quattro incontri di approfondimento sulle “Infrastrutture verdi” in relazione a quattro aspetti della città: la salute pubblica, i cambiamenti climatici, il benessere e al decoro dei quartieri, la promozione delle ricchezze naturalistiche. “Perché pensare al verde in modo strategico e complessivo, come ad una infrastruttura da programmare, realizzare e mantenere, è uno degli aspetti fondamentali della lotta all’inquinamento” spiega il segretario cittadino Pd Luigi Ugoli.

Il lancio di questa iniziativa è per il PD l’occasione per richiamare l’attenzione del sindaco Federico Sboarina sulla questione inquinamento da polveri sottili: “In quanto responsabile della salute pubblica pretendiamo che il Sindaco raccolga e valuti attentamente gli appelli delle autorità sanitarie sui rischi riguardanti l’esposizione prolungata della popolazione ad elevati livelli di inquinamento atmosferico, adottando tutte le contromisure necessarie a combattere sia nell’immediato che in prospettiva i picchi di polveri sottili nell’aria. Con la salute dei cittadini non si scherza. – si legge nella nota inviata alla stampa – Occorre prendere atto che domeniche ecologiche e blocchi del traffico salturari sono necessari ma non sufficienti, e che sulle misure strutturali Verona sconta un ritardo ormai inaccettabile”.

“Come si spiega che (notizia di ieri) che sull’A4 Venezia-Trieste sia cominciata la piantumazione di ben 100 mila alberi, un “cuscinetto ecologico di 146 ettari pensato per mitigare l’impatto dello smog e dei rumori del traffico”, mentre a Verona la giunta non riesce nemmeno ad intavolare un discorso con i gestori della Brescia-Padova? – si chiedono gli esponenti del Partito Democratico scaligero – Vergognoso che sulle opere di mitigazioni attorno ad autostrade e tangenziali appena qualche giorno fa la maggioranza in Consiglio abbia bocciato persino la richiesta di una studio di pre-fattibilità, passaggio necessario e non impegnativo verso un eventuale bando”.

Nell’agosto 2018 l’assessore Segala aveva messo nero su bianco la volontà di recepire in Variante 29 questa nostra mozione (prima firmataria Elisa La Paglia) il cui testo era stato approvato a maggioranza anche dalla Quinta Circoscrizione (con l’astensione del gruppo di Battiti). A distanza di sei mesi però non si ha alcuna novità della Variante 29 e anche la Variante 23 è ancora in alto mare. – conclude la nota firmata, oltre che dal segretario cittadino Luigi Ugoli, anche dai consiglieri Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani – Questa politica del continuare a procrastinare le decisioni è deleteria sia dal lato dello sviluppo della città che dal lato della tutela. Non si fa nulla perché l’amministrazione non è in grado di implementare le proposte di cui si appropria. L’Arsenale rimandato al 2024 insegna”.

 

 

IL PROGRAMMA DELLE SERATE

Giovedì 28 febbraio 2019 ore 20.30 in Sala civica di San Giacomo a Borgo Roma
Salute e Parchi Urbani con Dott. Massimo Valsecchi e Michele Bresaola capogruppo pd Quinta Circoscrizione

Lunedì 18 marzo 2019 ore 20:30 in Sala Tommasoli in Borgo Venezia
Cambiamenti climatici e gestione del territorio con Arch. Anna Braioni e Carlo Beghini, consigliere Pd Ottava Circoscrizione

Martedì 26 marzo 2019 ore 20:30 alla Batteria di Scarpa delle Torricelle
I parchi storico monumentali con Albino Perolo (Legambiente) e Elisa La Paglia, consigliere comunale Pd Verona

Lunedì 8 aprile 2019 ore 20:30 in Sala Civica di Via Marin Faliero 77 al Saval
Aree protette e parchi urbani con Alberto balestriero di verona Polis e Diego Zardini, parlamentare Pd