Questura: un nuovo vademecum contro le truffe agli anziani

Ivana Petricca, Questore di Verona
Ivana Petricca, Questore di Verona

Un reato odioso, con ripercussioni non solo da un punto di vista giuridico ma soprattutto sociale. Le persone anziane e la loro sensibilità devono essere tutelate su ogni livello.” Parole del Questore della Provincia di Verona, Ivana Petricca, che proprio in queste ore rilancia la campagna di prevenzione contro la fenomenologia delle truffe agli anziani, rinnovando i consigli della Polizia di Stato ed attivando sul territorio una capillare rete di informazione e sensibilizzazione.

Proprio per evitare il perpetrarsi di questo reato e per proteggere le fasce più deboli della popolazione, la Questura di Verona ha messo a punto un “Vademecum contro le truffe agli anziani”,  e sostenuto dalle locali Confcommercio e Federfarma.

Il progetto punta a divulgare, nel modo più incisivo possibile, il messaggio nel territorio veronese e, grazie alla stretta collaborazione della Curia, tale vademecum sarà, già dai prossimi giorni, fruibile in tutte le parrocchie della Diocesi di Verona. Oltre ad incontrare i fedeli al termine delle celebrazioni liturgiche, alcuni agenti della Polizia di Stato, specializzati in materia, riporteranno siffatti consigli anche all’interno dei Centri Anziani e delle Associazioni di Volontariato.

Le modalità per i malviventi per mettere in atto le truffe possono essere le più varie, dal presentarsi come controllori del gas nell’appartamento, con tuta e borsa degli attrezzi in mano, al finto avvocato che chiede parcelle o prestazioni economiche per difendere i familiari da incidenti o sventure;  imbrogli sofisticati vengono messi a segno anche da finti dipendenti dell’Inps o dell’Agsm, così come avviene spesso da medici di inesistenti organizzazioni umanitarie che, in alcuni casi, possono trarre in inganno anche le persone più attente.

I truffatori lucrano sull’ingenuità degli anziani spingendosi persino a presentarsi come appartenenti alle forze dell’ordine per carpire la loro fiducia e con tale pretesto introdursi nelle loro case facendosi consegnare somme di denaro o preziosi.

Ancora una volta quindi si rende necessario l’appello della Polizia di Stato ad una maggiore prudenza ricordando consigli, accorgimenti e indicazioni utili a scongiurare simili episodi che l’Istituzione da anni ripete anche attraverso una serie di campagne di prevenzione.

SCARICA QUI IL VADEMECUM