Prospettiva famiglia, uno spazio del pensiero per imparare (insieme)

Nell’era della tecnologia avanzata e capace anche di stravolgere la vita dei ragazzi e delle loro famiglie, l’associazione Prospettiva famiglia, da quasi 10 anni, contrappone la formazione e il supporto concreto al ruolo genitoriale, attraverso incontri formativi di alto livello. Nutrito il calendario per il 2016/2017.

Internet e web, secondo gli esperti richiedono conoscenze, cura e rispetto sia delle tecnologie sia delle persone per evitare danni irreparabili causati da comportamenti umani che poco hanno a che vedere con questi strumenti tecnici, utilissimi per il lavoro.

Il progetto Prospettiva Famiglia è nato per offrire supporto alla famiglia, per creare reti fra le scuole e le agenzie educative del territorio, per creare sinergie affinché, insieme, si possa contribuire ad una crescita equilibrata dei figli.

«Genitori ed educatori hanno manifestato la necessità di fermarsi periodicamente per riflettere e condividere il peso delle paure (specie con figli adolescenti) e di non essere lasciati soli» precisa la prof.ssa Daniela Galletta coordinatrice del progetto “Scuola per genitori ed educatori” e della rete  “Scuole e territorio: Educare insieme” «Oggi – precisa la prof.ssa Galletta – l’associazione Prospettiva Famiglia, nata nel quartiere Santa Croce di Borgo Venezia, nel 2007, si è fatta apprezzare in tutta la Provincia, grazie ai suoi interventi formativi di attualità e grande spessore, articolati e coinvolgenti». Ed è stato grazie alla disponibilità gratuita di qualificati professionisti di vari ambiti (a tutt’oggi una trentina) che la Scuola per Genitori di Prospettiva Famiglia si è qualificata come un luogo privilegiato di incontro, di scambio di esperienze ed efficace supporto educativo ai genitori.

La grande partecipazione delle famiglie e le loro indicazioni, oltre a gratificare i professionisti e gli organizzatori, «continuano a motivare il nostro impegno, spronandoci a proseguire in questa necessaria sfida educativa» sta scritto nella locandina delle attività del 2016/2017. Una stagione che nella Scuola per Genitori ed Educatori ripropone i grandi temi, quali: gli stili educativi; le relazioni con i genitori, docenti, educatori e gruppo dei pari; le dipendenze; la gestione della conflittualità; la sessualità e l’affettività; i nuovi linguaggi e i nuovi idoli dei giovani.

Le attivitá iniziate il 26 settembre scorso al Centro Civico Tommasoli con l’assegnazione della borsa di studio “Nicola Tommasoli” riservata agli alunni delle scuole primarie e superiori e proseguite, il 28 settembre, all’ITES Pasoli con una riflessione sulla Riforma Costituzionale con Stefano Catalano,  costituzionalista all’Università di Verona, hanno avuto il suo momento clou nella serata di inaugurazione della “Scuola per genitori ed educatori”, il 30 settembre, al Teatro Alcione con l’intervento di Domenico Quirico reporter e inviato in paesi in guerra de La Stampa.

Il giornalista e scrittore Quirico ha presentato il suo libro L’esodo – Storia del Nuovo Millennio, che racconta la grande migrazione contemporanea che mette di fronte agli «abitanti di un mondo in declino» che trepida «soltanto per la nostra ricchezza, proprio come i popoli vecchi, le civiltà al tramonto» e non si accorge che «nelle nostre tiepide città, in cui coltiviamo la nostra artificiale solitudine, vi sono già alveari ronzanti, di rumore e di colore, di preghiera e furore. Il mondo di domani». Già i molti migranti in arrivo, volenti o nolenti, muteranno il mondo, mentre noi restiamo impassibili, legati alla quotidianità, alla TV e al web (senza demonizzarli) che, se usati male,  possono togliere le capacità di relazione e inibire il pensiero del futuro.

Per seguire gli incontri di Prospettiva Famiglia – realizzati con il contributo dell’Assessorato Servizi Sociali, Famiglia e Pari Opportunità del comune di Verona e con il sostengo di AGSM e AIAF – il sito è www.prospettivafamiglia.it