Profughi, una serata per comprendere il fenomeno

Civica Attiva organizza mercoledì 8 giugno, alle 20.45 presso la sala papa Giovanni Paolo II, l’incontro dal titolo “Il diritto alla sicurezza, il dovere all’accoglienza”: una serata per discutere dell’arrivo dei profughi con gli esperti del settore. Interverranno il dott. Alessandro Tortorella, capo di Gabinetto della Prefettura, Michele Righetti, della Caritas Diocesana, il giornalista Stefano Verzé ed Enrico Giona, della cooperativa sociale San Francesco.

Il diritto alla sicurezza, il dovere all’accoglienza”: Civica Attiva propone un’altra serata per parlare di profughi con gli esperti del settore, per non lasciare spazio a paure e incertezze.

L’evento, che si terrà mercoledì 08 giugno alle 20.45 presso la sala papa Giovanni Paolo II, in Piazza delle Penne Nere a Montorio, vedrà intervenire il dott. Alessandro Tortorella, capo di Gabinetto della Prefettura, Michele Righetti, della Caritas Diocesana, il giornalista Stefano Verzé ed Enrico Giona, della cooperativa sociale San Francesco.

Dopo l’evento del 10 maggio scorso, che  presso il Centro Anziani di via Pantheon 12 a Santa Maria in Stelle aveva richiamato la cittadinanza per discutere dell’arrivo dei profughi sul territorio della Valpantena, Civica Attiva ripropone il format dell’incontro: per discutere, proponendo fatti e tralasciando “leggende metropolitane” dell’annosa questione dei rifugiati. L’arrivo dei profughi sul territorio di Verona e provincia negli ultimi mesi ha animato il dibattito politico e non solo: la serata di mercoledì sarà l’occasione per discuterne con gli esperti.

Alessandro Tortorella, capo di Gabinetto della Prefettura, da anni si occupa della questione dell’accoglienza dei profughi sul territorio: gestire il loro arrivo, e quindi trovare per tutti una sistemazione, è compito della Prefettura. Pantheon l’ha intervistato qualche tempo fa: in questa intervista ci ha spiegato qual è l’iter con cui la Prefettura accoglie e gestisce i rifugiati, quali sono le (innumerevoli) difficoltà con cui l’Istituzione deve portare avanti il proprio lavoro, chi sono le persone che arrivano, in Italia e a Verona, ogni giorno e perché sono qui.

Profughi, parola alla Prefettura