Profughi: il Banco Farmaceutico dona 1700 farmaci

Più di 1700 farmaci (per un valore di 15.000 euro) sono stati donati ieri sera, presso Palazzo della Sanità di Ulss20 di Verona, dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus al Centro di Salute per gli Immigrati (CESAIM) e alla cooperativa sociale Spazio Aperto.

I due enti, che si occupano di accoglienza e assistenza sanitaria per profughi e richiedenti asilo, si erano rivolti alla Fondazione Banco Farmaceutico per ottenere i medicinali necessari per le attività di sostegno alla salute delle persone accolte. Dopo questa prima tranche, ne seguirà un’altra di 3.700 farmaci, per un totale di 5400 medicinali e un controvalore economico complessivo di 36.960 euro.

Per il CESAIM, in particolare, tale contributo si somma a quello che proviene dall’iniziativa “Recupero farmaci validi non scaduti” avviata, a dicembre, in 10 farmacie del veronese in collaborazione con Ulss20, Federfarma Verona e Assofarm.

“Questa prima consegna di medicinali – ha spiegato Matteo Vanzan, delegato territoriale Enti per la Fondazione Banco Farmaceutico Verona – vuole essere un segno concreto di attenzione alle emergenze sociali che insistono sul nostro territorio, ma anche un sostegno, in pieno spirito giubilare, a tutte quelle realtà della società civile che, con la forza del volontariato, sono accanto ai più fragili e agli emarginati”.

“Le farmacie del territorio veronese – ha aggiunto Marco Bacchini, presidente Federfarma Verona – stanno collaborando attivamente e con grande spirito sociale all’iniziativa “Recupero farmaci validi non scaduti“. Le farmacie scaligere, tramite Federfarma che le rappresenta, elogiano quelle aziende che, con il loro contributo materiale, coadiuvano questa attività, mettendo a disposizione farmaci importanti per la cura di tanti pazienti. Federfarma, quindi, ringrazia e sprona affinché la collaborazione sia durevole e costante nel tempo, e continui a contribuire alla realizzazione di quel gioco di squadra necessario nel superamento delle criticità”.

“Si tratta di un’iniziativa – dichiara Luigi Mezzalira, Direttore Servizio Farmaceutico Ulss 20 Verona – dal valore molto importante, ed è incredibile la velocità con la quale il Banco Farmaceutico si è fatto carico del problema e la qualità del suo intervento. È stata recuperata una considerevole quantità di farmaci, che sicuramente saranno molto utili agli immigrati del CESAIM e di Spazio Aperto“.