Premio UCSI, vincono le “Buone Notizie”

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Consegnato sabato scorso in Sala Arazzi alla giornalista del Corriere della Sera Elisabetta Soglio il Premio Natale Ucsi 2017. L’Unione Cattolica Stampa Italiana ha sottolineato così la bontà della nuova sfida editoriale del primo quotidiano d’Italia chiamata, appunto, “Buone notizie”. Menzione per la veronese Adriana Vallisari di Verona Fedele per un’inchiesta sulla prostituzione minorile.

«La virtù è assai più contagiosa del vizio, a condizione che sia fatta conoscere». Ha scelto le parole del filosofo Aristotele la Conferenza Espiscopale del Triveneto nell’assegnare al Corriere della Sera, sabato scorso in Sala Arazzi, il Premio UCSI 2017 (Unione Cattolica Stampa Italiana). La ventitreesima edizione del prestigioso premio nazionale ha incoronato l’iniziativa editoriale settimanale coordinata dalla caporedattrice Elisabetta Soglio, che prende il nome di  “Buone Notizie – L’impresa del bene e che dal settembre scorso, ogni martedì, racconta storie e inchieste di un’Italia energica e positiva.

Tanti i riconoscimenti conferiti durante la cerimonia del Premio sostenuto da Fondazione Cattolica con il contributo di Banco BPM e i patrocini dell’UCSI, del Comune di Verona e dell’Ordine nazionale dei giornalisti. Da Simonetta Venturin de Il Popolo a Giulia Salmaso di TV2000, da Anna Maria Giordano di Rai – Radio3 fino alle colleghe Lucia Caretti de La Stampa ed Elena Filini de Il Gazzettino.

Menzioni speciali infine per Barbara Ganz de Il Sole 24 Ore e per Adriana Vallisari di Verona Fedele che ha affrontato a quattro mani, con la collega Marta Bicego, il tema della prostituzione minorile scendendo in strada, a Verona, con i volontari dell’Associazione Papa Giovanni ventritreesimo.

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