PassaPorti, in tremila a Verona contro l’intolleranza

“Non dovranno mai più esserci porte e porti chiusi per le persone che scappano da povertà, conflitti, persecuzioni, mancanza di opportunità e cercano in Europa, in Italia e a Verona condizioni di vita dignitose”. Questo uno deli slogan scanditi durante la manifestazione PassaPorti che ha visto sfilare a Verona oltre trmeila persone – questo il numero stimato dagli organizzatori al culmine del corteo in PIazza Bra.

 

Oltre 70 associazioni,sotto la promozione delle principai sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno riempito le strade di Verona  per smentire il luogo comune del capoluogo scaligero roccaforte dell’intolleranza. I prmotori hanno voluto usare il passaporto per ribadire la libertà di spostarsi e di vedere riconosciuti i propri diritti. Il passaporto, che oggi decide la libertà di spostarsi alla ricerca di un futuro migliore, deve toranre ad essere uno strumento di apertura al mondo.