Pasqua 2016: vacanzieri in calo del 20%

7 milioni gli italiani che per queste vacanze di Pasqua partiranno per un viaggio: il 20% rispetto all’anno precedente. In diminuzione soprattutto i viaggi verso l’estero e le grandi città, in controtendenza gli agriturismi dove è boom di prenotazioni.

Nonostante la paura provocata dai recenti attentati, sono più di 7 milioni gli italiani che non si fanno condizionare ed hanno scelto di trascorrere almeno un giorno di vacanza in Italia e all’estero nella Pasqua 2016, in calo del 20 % rispetto all’anno precedente. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che a cambiare sono anche le mete di quelli che decidono di partire, con quasi l’85 per cento dei vacanzieri che rimane in Italia.

Se tra chi varca i confini – precisa la Coldiretti – si registra un taglio netto delle destinazioni tradizionali del nord Africa, tra quanti rimangono in Italia a soffrire sono le grandi città mentre si avvantaggiano i centri minori, gli agriturismi e, grazie alle nevicate tardive, anche la montagna. Nel periodo del Giubileo poco piu’ di 2 milioni di italiani hanno rinunciato al viaggio per l’appuntamento religioso a Roma per paura degli attentati terroristici, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe.

La durata media della vacanza si aggira tra i 3 ed i 4 giorni con l’obiettivo principale di concedersi un momento di relax e – precisa la Coldiretti – un diffuso interesse agli aspetti enogastronomici della vacanza. La spesa per acquisti di souvenir alimentari, pranzi e cene rappresenta infatti circa 1/3 del budget generale della vacanza che supera i 350 euro a persona per un totale di quasi 2,5 miliardi.

La maggioranza dei viaggiatori – continua la Coldiretti – alloggerà peraltro in case di parenti o amici o nella casa di proprietà. Per la Pasqua 2016 sono infatti molti gli spostamenti per il tradizionale ritorno nei luoghi di origine per rinsaldare i legami familiari. Torna inoltre prepotentemente – continua la Coldiretti – anche il viaggio a breve raggio da realizzare in giornata per fare una scampagnata, visitare una città d’arte, mete religiose o andare a trovare parenti e amici, magari facendo ricorso al pranzo al sacco preparato accuratamente a casa.

La ricerca di tranquillità e le preoccupazioni per il clima internazionale favoriscono la campagna dove si prevede una forte crescita del 15% delle presenze nei quasi 22mila agriturismi presenti in Italia, secondo le analisi di Terranostra. Molte aziende agricole – conclude la Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica.