Oltre ogni confine, l’Ultimo dell’anno diventa un’occasione

“Ultimo con noi: una festa oltre ogni confine” è lo slogan per vivere la notte di Fine Anno in modo originale e soprattutto con i fratelli meno fortunati.

Stare insieme, condividere, abbracciare l’altro in difficoltà durante un momento di gioia. Questo lo spirito che animerà la festa di San Silvestro 2016 promossa da Caritas Diocesana Veronese e Centro di Pastorale Giovanile, organizzato in Fiera al PalaExpo (Salone Margherita) in collaborazione con Operazione Mato Grosso, Comune di Verona, Amia, Agsm ed Ente Fiera. E come ogni anno alle 19.30 ci sarà la Santa Messa con S.E. Mons. Zenti, Vescovo di Verona.

“Anche quest’anno siamo pronti per lanciare questo evento che ci invita ad uscire dalle nostre case per recarci nelle periferie esistenziali – spiega mons. Ceschi, direttore di Caritas – riconoscendoci nei volti dei fratelli in grave difficoltà, avvicinandoci loro con un abbraccio, perché tutti siamo ultimi. C’è stata un’evoluzione notevole dalla prima edizione della festa a quella di quest’anno: oggi non sappiamo più chi sono gli ultimi tra tutte queste famiglie che fanno fatica a vivere. Ma l’ultimo con noi rimane una festa dove non si può ben distinguere l’ospite dagli ospiti”.

“Abbiamo organizzato un evento di respiro diocesano a cui quest’anno partecipano anche i ragazzi dell’Operazione Mato Grosso con il progetto Regalando Viveri, che si attiveranno con tutti i coetanei dai 16 ai 35 anni che vorranno partecipare al campo di lavoro previsto dal 26 al 31 dicembre per le strade della città – precisa don Nicola Giacomi, direttore del CPAG – Quest’anno abbiamo pensato di fare una festa oltre ogni confine e dare un significato ulteriore ponendo in rilievo queste tre realtà che sono i poveri di Verona, famiglie veronesi e famiglie di origine straniere, le famiglie colpite dal terremoto in centro Italia e celebrare l’amicizia dell’Operazione Mato Grosso nell’aiuto alle popolazione del sud America”.

L’Operazione Mato Grosso attraverso 200 giovani, in questi giorni, sta distribuendo 60mila volantini porta a porta, presentando l’iniziativa “Regalando Viveri” . Alle famiglie chiedono di preparare qualche alimento da donare nei giorni di raccolta. Il risultato della raccolta andrà a riempire un container che sarà posto davanti alla Fiera dove, un gruppo di studenti del Nani realizzerà un quadro di otto metri per otto con tema l’evento Ultimo con Noi/Regalando Viveri”. Nella giornata del 31 il container sarà portato in mostra in Piazza Bra dove simbolicamente sarà chiuso e preparato per la spedizione. Chi volesse aggregarsi per il campo lavoro e per la preparazione e l’animazione della festa di San Silvestro può chiamare il numero 3282431603 o scrivere a regalandoviveri@gmail.com o collegarsi a www.giovaniverona.it.

“Il campo di lavoro consiste nell’andare a suonare il campanello a tutte le porte dei quartieri di Verona – spiega Emanuele Dal Molin organizzatore del progetto di raccolta viveri – chiedere in dono un alimento a lunga conservazione per le persone che si trovano in una fase della loro vita di fragilità economica. La sfida è arrivare a 25.000Kg di alimenti che dal 1 gennaio 2017 saranno distribuiti agli Empori della Solidarietà, ai poveri dell’America Latina e ai terremotati del Centro Italia”.
Ultimo con noi quindi è una grande festa con uno sguardo rivolto a tutti, nessuno escluso.

“Il Comune è ben felice di sostenere l’evento – ha asserito l’assessore Anna Leso – perché la Chiesa di Verona propone un’esperienza socializzante e solidale di alto profilo che consiglio a tutti. Un evento che rappresenta l’importanza di lavorare in rete anche per distinguere il nuovo povero che non riconosciamo fino a quando chiede aiuto.”
All’assessore alle Politiche Sociali ha fatto eco Fabio Venturi, presidente di AGSM, che ha spiegato come l’azienda ha sostenuto l’evento non solo da sponsor. “E’ giusto anche riconoscere a Caritas oggi – ha detto Venturi – l’impegno che mette per aiutare con le bollette centinaia di famiglie per tutto l’anno. Agsm per questo genere di eventi sarà sempre disponibile”.
E la Fiera sarà il contenitore d’eccellenza per la notte di San Silvestro. “Un grande piacere poter fare di un luogo di business come la Fiera anche un luogo di solidarietà – ha detto Nazzareno Giarola dell’ufficio comunicazione dell’Ente – aprendo le porte e accogliendo realtà come Caritas, Centro di Pastorale Giovanile impegnate per tutto l’anno in operazioni di sostegno ai più poveri della nostra diocesi. Credo sia normale che l’attenzione, l’ascolto dato da varie realtà e dalla Caritas venga sostenuto anche da noi. Penso che sia particolarmente significativo che l’apertura venga fatta dalla Fiera in un periodo di generale chiusura. E quindi siamo felici di mettere a disposizione gli spazi per l’evento Ultimo con Noi”.
All’Ultimo con Noi ci sarà spazio anche per le famiglie con bambini che potranno giocare in un’area riservata sotto la sorveglianza dei baby-sitter.

L’ingresso alla festa è su prenotazione . Il costo per la cena è 15 euro, per i bambini fino ai 12 anni è gratuito.
Alle ore 19.30 per i partecipanti che lo desiderano sarà possibile partecipare alla Santa Messa celebrata da S.E. mons. Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona.

Iscrizione: Ultimo con Noi: 0456767556. Fino ad esaurimento posti.