Questa mattina la visita istituzionale del governatore del Veneto Luca Zaia che oggi in municipio ha incontrato il sindaco Federico Sboarina. Dal Giro d’Italia alle Olimpiadi invernali 2026, dalla Tav alle infrastrutture locali, fino all’autonomia, molti sono stati i temi discussi a porte chiuse prima di rispondere alla domande della stampa.

«Ringrazio il Governatore Zaia per la disponibilità che da subito ha dimostrato nei confronti dell’Amministrazione nell’affrontare i temi comuni. La filiera tra Comune e Regione è fondamentale per portare a casa progetti importanti. Penso alla tappa finale del Giro d’Italia come al fondamentale supporto per portare a Verona il sogno olimpico. Stiamo già lavorando per le iniziative da realizzare in vista del 2026, così come sugli investimenti per potenziare le nostre infrastrutture» ha detto il sindaco Sboarina.

«Da mesi programmavo questa visita, oggi finalmente si è verificata la congiuntura ideale – ha detto Zaia – Quella del sindaco Sboarina è un’amministrazione amica, che si sta dando molto da fare e che sta riscuotendo risultati importanti. La Regione è presente, a disposizione. I fronti aperti sono molti e tutti di importanza strategica per il nostro territorio, continuiamo a lavorare con spirito di squadra e pensare positivo» ha confermato Zaia.

Olimpiadi invernali 2026

La cerimonia di chiusura dei giochi a Verona era già presente nel primo dossier presentato dal Governatore Zaia, quando Cortina correva da sola per la candidatura. E il Comitato Olimpico Internazionale ha accolto fin da subito a proposta di ospitare all’interno dell’Arena la cerimonia finale dei giochi. Una partita che vede Verona e l’Arena in primo piano, con i 925 milioni di dollari che il Cio ha messo a disposizione per l’organizzazione dell’evento, infrastrutture, progetti e iniziative. Un evento in mondovisione che raggiungerà milioni di telespettatori.

«Verona sarà città olimpica a tutti gli effetti, anche se non è sede di gare – ha detto Sboarina – Stamattina abbiamo cominciato ad analizzare le opportunità per la nostra città, dalla realizzazione di un villaggio olimpico al collegamento tra Catullo e la città attraverso il progetto di un sistema ferroviario metropolitano».

TAV

Un’opera strategica – confermano Zaia e Sboarina – sulla quale ormai non vi è più alcun veto e la cui utilità è ampiamente condivisa. Il tratto Brescia-Venezia sarà realizzato nel minor tempo possibile.

Campionati del Mondo equestri 2022

Al governatore è stato consegnato il dossier per la candidatura Roma-Verona come sedi dei campionati del Mondo Equestri 2022 (WEG). La decisione sarà presa dalla Federazione Equestre Internazionale (FEI) a Mosca il prossimo novembre. L’altra candidatura per ora arrivata è quella di Riyadh, Arabia Saudita..

«Verona è la capitale del cavallo, con la fiera di settore più importante al mondo- ha detto ancora Sboarina – Dopo il grande lavoro di Zaia che ha portato al successo delle Olimpiadi invernali 2026, oggi gli ho chiesto altrettanto impegno per i WEG. Il dossier punta anche in questo caso alla grande attrattiva dell’Arena per l’evento olimpico, ma il nostro territorio dovrebbe ospitare anche le gare di endurance».

Amarone patrimonio dell’Unesco

Dopo il riconoscimento al Prosecco, il governatore punta al riconoscimento del vino della Valpolicella, uno dei top 5 delle riviste di settore a livello mondiale. «L’Unesco dice che il patrimonio deve essere unico ed autentico e il sistema di appassimento dell’Amarone è unico al mondo – ha detto Zaia -. Il marchio Unesco significherebbe dare merito allo straordinario lavoro dei nostri viticoltori, che negli anni hanno speso risorse e fatica per fare di questo prodotto un’eccellenza unica al mondo. Un prodotto di cui siamo orgogliosi, un vanto del territorio nonché il biglietto da visita di Verona in tema di vini internazionali. Merita di entrare nell’olimpo Unesco».

Autonomia

«Solo chi non conosce il testo lo può etichettare come secessionista – ha detto Zaia -. Un paese di serie A e di serie B esiste già, grazie alla ‘mala gestio’ di Regioni e Comuni incompetenti. Autonomia vuole dire modernità e responsabilità e la nostra proposta si basa su solidarietà e sussidiarietà. Venerdì a Roma il prossimo incontro sul tema. Voglio essere positivo e fiducioso. E’ un fatto di rispetto anche dei cittadini, per gli oltre 2 milioni di veneti che l’hanno votata con il referendum».

“Sono perfettamente in linea con Zaia – ha detto Sboarina -, l’autonomia non può più attendere ed è il progresso che il territorio chiede,  come vuole la totalità dei cittadini veronesi e veneti. Bloccare un processo quando ormai è irreversibile è un atteggiamento medioevale».