Nasce Veronafiere S.p.A.: 94 milioni di investimento entro il 2020

Rafforzare il ruolo di leadership mondiale e continuare a essere un motore di produzione di ricchezza per la città e per il territorio: questi gli obiettivi della trasformazione da Ente Autonomo per le Fiere in Società per Azioni di Veronfiere S.p.A., approvata all’unanimità dall’assemblea dei soci il 29 novembre.

L’Assemblea dei soci di Veronafiere, riuntasi ieri, 29 novembre, in assemblea straordinaria, ha votato all’unanimità la trasformazione giuridica dell’Ente Autonomo per le Fiere di Verona in Società per Azioni, primo passo verso la nascita di Veronafiere S.p.A.

Il progetto, che analizza attentamente le dinamiche del mercato fieristico mondiale, europeo e italiano, prevede 94 milioni di euro di investimenti entro il 2020 e si incardina su cinque pilastri, uno dei quali è rappresentato dalla digital transformation.

«La trasformazione di Veronafiere in società per azioni, attesa da tempo, è un importante obiettivo raggiunto. In un contesto competitivo internazionale molto aggressivo,  – ha dichiarato Maurizio Danese, presidente di Veronafiere S.p.A. – la forma giuridica della società di capitali e il piano industriale, che prevede consistenti e mirati investimenti, consentono di muoversi velocemente per consolidare il portafoglio di rassegne leader mondiali, sviluppare le potenzialità esistenti e aumentare significativamente la quota di mercato e la redditività. E permettono anche di posizionare saldamente la Fiera di Verona tra le realtà leader internazionali del settore, con vantaggi reali per una pluralità di soggetti, pubblici e privati».

Due gli obiettivi che questo ambizioso progetto industriale mira ad ottenere: rafforzare il ruolo di leadership mondiale e continuare a essere un motore di produzione di ricchezza per la città e per il territorio, il cui indotto è stimato in circa 1 miliardo di euro secondo l’Osservatorio Cermes Bocconi, corrispondente al 4% del PIL provinciale. In questo contesto il piano prevede al 2020 un volume d’affari obiettivo di 113 milioni di euro con un Ebitda (margine operativo lordo) di 21,9 milioni di euro (pari al 19% dei ricavi).

Come specifica Giovanni Mantovani , direttore generale di Veronafiere S.p.A :«Veronafiere, proprietaria delle principali rassegne da cui genera l’87% del fatturato, è prima in Italia per organizzazione diretta di fiere e metri quadrati venduti in manifestazioni internazionali, mentre in Europa è al 12° posto per superficie espositiva e numero di espositori ed al 13° per numero di visitatori. Partendo da questi fondamentali, la trasformazione in S.p.A. e il piano di sviluppo collegato rappresentano una occasione imperdibile per la Fiera di Verona, anche attraverso collaborazioni e partnership, di guadagnare importanti posizioni nel ranking internazionale».