Microgen30: a Verona il futuro della micro-cogenerazione

Saranno illustrati nel corso di un convegno che si terrà venerdì 15 luglio nella sede dell’azienda ICI Caldaie a Campagnola di Zevio, in provincia di Verona, i risultati di MICROGEN30, progetto di ricerca e sviluppo vincitore delle selezioni per “Industria 2015”, categoria efficienza energetica. Durante la mattinata sarà presentato in anteprima il prototipo della nuova macchina.

Sette anni di ricerca tecnologica e sviluppo dei materiali. Questo è il tempo che è servito all’azienda scaligera ICI Caldaie Spa, capofila del progetto denominato MICROGEN30, per realizzare e perfezionare un sistema innovativo di micro-cogenerazione di taglia medio-piccola (10/30kWe), basato su celle a combustibile, per applicazioni in ambito residenziale.

Un percorso di sperimentazione iniziato formalmente il 26 gennaio 2009, quando MICROGEN30 fu inserito al primo posto nella graduatoria dei programmi ammissibili alle agevolazioni previste dal Bando del Progetto di Innovazione Industriale per l’Efficienza energetica del Ministero dello Sviluppo Economico, conosciuto più comunemente come “Industria 2015“.

I risultati scientifici e, soprattutto, il prototipo della nuova macchina di cogenerazione a idrogeno sviluppata nel Centro Ricerche di ICI CALDAIE saranno presentati in anteprima alla stampa venerdì 15 luglio durante un convengo che si terrà nella sede dell’azienda veronese, in via G. Pascoli 38 a Campagnola di Zevio, a partire dalle ore 9.30.

Apriranno l’incontro Emanuela Lucchini e Alberto Zerbinato, amministratori di ICI CALDAIE, interverranno poi Carlo Tregambe, ‎R&D manager dell’azienda scaligera, il professor Giuseppe Mazzitelli, Responsabile Divisione Tecnologie Fusione Nucleare di ENEA, il professor Stefano Campanari del Politecnico di Milano e Angelo Basile dell’Istituto per la Tecnologia delle Membrane del CNR. Seguirà poi la visita agli stabilimenti produttivi e al laboratorio “H2 Heat” dove è custodita il prototipo della nuova macchina.

MICROGEN30 è un progetto guidato da ICI Caldaie Spa e realizzato in collaborazione con numerosi partner, tra cui ENEA, l’Ente per le Nuove Tecnologie l’Energia e l’Ambiente; Politecnico di Milano; Istituto per la tecnologia delle membrane del CNR; S.C.A.M.E. SISTEMI S.r.l.; SIEL Spa; Exergy Fuel Cells; WTK s.r.l.; Siram Spa; SEAL Spa; IRS S.r.l.; D’Appolonia Spa.

La cogenerazione ad alto rendimento di calore ed energia è ad oggi riconosciuta, a livello internazionale, come una delle misure necessarie da attuarsi per un opportuno risparmio di energia primaria, nonché per ovviare al problema non secondario delle perdite sulla rete elettrica e per ridurre le emissioni gassose. L’adozione di sistemi di questo tipo su larga scala per l’edilizia civile (residenziale e commerciale), è stata incoraggiata da diverse normative a livello europeo, recepite a livello nazionale attraverso il DLGS 8/02/2007 che introduce un regime di sostegno alla cogenerazione ad alto rendimento.

In questo quadro generale si inserisce il programma MICROGEN30, che, come dicevamo, ha portato alla realizzazione di un sistema di micro-cogenerazione di piccola-media taglia (fascia di potenza 10-30 kWe) alimentato a gas naturale e basato su celle a combustibile ad elettrolita polimerico (PEM, Polymer Electrolyte Membrane) per la produzione di energia elettrica e calore ad uso domestico.

Rispetto a una caldaia normale a combustione, con MICROGEN30 si risparmia energia, si evitano dispersioni sulla rete elettrica, e si riducono le emissioni gassose. Il rendimento elettrico è superiore al 35% rispetto ai sistemi attuali.

«Questo risultato è l’ennesima riprova di quanto gli sforzi e gli investimenti di ICI Caldaie e dei suoi numerosi partner nella ricerca e sviluppo all’avanguardia energetica stiano portando nel corso degli anni a riconoscimenti e risultati concreti sia a livello nazionale che internazionale» afferma Emanuela Lucchini, AD di ICI CALDAIE SPA, che aggiunge «La nostra azienda ha avuto, ed ha, un approccio lungimirante puntando da tempi non sospetti sul campo dell’efficienza e del risparmio energetico. Questa sua visione ambientale l’ha condotta ad una proficua collaborazione con il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano battendo la strada per la tecnologia che mira alla cogenerazione basata su celle a combustibile e idrogeno di cui MICROGEN30 rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello».

“Industria 2015”, di cui MICROGEN30 ha conquistato il primo posto nella categoria efficienza energetica, rappresenta uno dei momenti più importanti per la green economy italiana. Tale progetto infatti s’impegna dal 2007 a premiare le eccellenze tecnologiche nel campo dell’efficienza energetica, appunto, ma anche del risparmio energetico e del progresso sostenibile. Questo laboratorio dell’innovazione è seguito ogni anno da esperti e tecnici provenienti dalle realtà produttive, aziendali e di ricerca italiane. L’economia verde e l’eco-sostenibilità stanno diventando sempre più degli imperativi categorici al mondo d’oggi e sono gli stessi consumatori a chiedere un  ricambio delle logiche produttive.