Mercato tutelato luce e gas, per Adiconsum bene il rinvio

Per Adiconsum Verona, il posticipo al 2020 dell’abolizione del mercato tutelato luce e gas è una buona notizia per i consumatori. «Per un altro biennio è stata scongiurata la soppressione del mercato più favorevole per i clienti luce e gas». A luglio 2019 era infatti prevista la definitiva soppressione del mercato di maggior tutela ovvero la fornitura di energia elettrica con condizioni economiche e contrattuali regolate dall’Autorità. Ma la recente decisione della Commissione Affari istituzionali del Senato rimanda tutto al 2020. Per il Governo «non sussistono le necessarie garanzie di informazione per i consumatori, di mercato, di competitività e di trasparenza».

«Questi rilievi – commenta Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona – sono stati più volte sollevati dalle Associazioni di consumatori che da parecchio tempo si battono per evitare l’abolizione del mercato di maggior tutela. Non è ancora possibile cantar vittoria, ma è una buona notizia estiva per i consumatori che possono godere ancora delle condizioni contrattuali previste dal mercato tutelato. Per i clienti del mercato libero è sempre infatti possibile tornare al mercato tutelato».

Nel 2017 sul totale di 30 milioni di famiglie attive con contratti di fornitura elettrica, il 60% erano nel mercato tutelato. Nel settore del gas invece su un totale di 20 milioni di utenze il 63% era nel regime di maggior tutela. Ciò dimostra che i consumatori non si fidano del mercato libero per le continue pressioni commerciali, al limite della legalità, e la poca trasparenza delle offerte.

«La confusione – prosegue Cecchinato – è ancora tanta e il consumatore è molto disorientato. Basti rammentare che oltre all’offerta del mercato di maggior tutela e di quello libero esistono anche le tariffe Placet e quelle della Tutela Simile». Le tariffe Placet, disponibili dallo scorso primo marzo, sono a prezzo libero ma con condizioni equiparate alla tutela. Sono destinate quindi alle famiglie e alle piccole imprese, con condizioni contrattuali predefinite dall’Autorità ma con prezzi liberi, fissati dai venditori. Le tariffe della Tutela Simile, disponibili da gennaio 2017 ma poco utilizzate dagli utenti, permettono ai clienti di scegliere un contratto per la fornitura di elettricità, che prevede una durata non rinnovabile di 12 mesi alle stesse condizioni economiche della maggior tutela ma con l’applicazione di un bonus una tantum, diverso da fornitore a fornitore.

«Il mercato dell’energia e del gas – conclude Cecchinato – è ancora poco chiaro. Per questo a settembre continuerà la campagna informativa che Adiconsum Verona sta conducendo nell’ambito del progetto Energia, Diritti a viva voce (www.energiadirittiavivavoce.it). Il progetto finanziato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente si propone di rendere i consumatori più informati e consapevoli per un mercato dell’energia e del gas più competitivo ed efficiente». Per maggiori informazioni è possibile contattarci allo 045/8096934.