Legge sul fumo, tutto quello che c’è da sapere

È legge il decreto legislativo che regola vendita e consumo di sagarette&co. Cambiano le cose per i fumatori, che dovranno abituarsi ai pacchetti-shock e alle nuove limitazioni. Al via anche il decreto sulla cosiddetta Green Economy: multe salate per chi getta mozziconi e aiuti per i Comuni per la lotta allo smog.

Entra in vigore a partire da oggi, 2 febbraio 2016, il decreto legislativo che cambia le cose per i fumatori: il decreto, che regola la vendita, la produzione, la presentazione e il consumo di sigarette, tabacco e prodotti derivati, introduce diverse novità.

Innanzitutto, saranno vietati «l’immissione sul mercato dei prodotti del tabacco con un aroma caratterizzante», con «additivi che creano l’impressione che un prodotto del tabacco produca benefici per la salute o comporti minori rischi per la salute», con additivi coloranti o con filtri o cartine contenenti nicotina.

Non si potranno più vendere i pacchetti da dieci sigarette, ritenuti più accessibili ai minorenni per il prezzo inferiore. Il tabacco sfuso invece sarà venduto in confezioni non superiori ai 30 grammi.

Tutte le confezioni di sigarette e tabacco dovranno presentare le scritte «Il fumo uccide – smetti subito» e «Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene», insieme a una foto a colori da questo catalogo: immagini molto forti e disturbanti sulle malattie che possono colpire i fumatori e che compaiono già sui pacchetti di altri paesi.

Sulle confezioni dovrà anche comparire il numero verde di un servizio che aiuta a smettere di fumare. Il decreto stabilisce anche che il 65 per cento della superficie esterna del pacchetto debba essere coperto da foto e avvertimenti, al contrario delle attuali frasi che occupano circa il 30-40 per cento.

Vietata la vendita delle sigarette elettroniche che contengono nicotina ai minorenni; i dispositivi in questione dovranno avere una serie di requisiti di sicurezza per i bambini e di caratteristiche indicate nel foglietto delle istruzioni; ci sarà inoltre un limite massimo di concentrazione di nicotina (non dovrà essere superiore a 20 mg/ml) e sono stati definiti i volumi massimi di cartucce, serbatoi e contenitori dei liquidi.

Le multe per chi vende tabacco ai minori di 18 anni sono stabilite dai 500 ai 3000 euro, ed è prevista anche una sospensione di 15 giorni della licenza. Se la trasgressione si ripete, la sanzione economica raddoppia e la licenza viene revocata.

Introdotte anche le norme già anticipate nei mesi scorsi, come il divieto di fumo in auto in presenza di bambini e donne incinta e «nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pediatrici, e nelle pertinenze esterne dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia».

Non solo la legge sul fumo: oggi entra in vigore anche il disegno di legge sulla cosiddetta “Green Economy”, approvato lo scorso dicembre.

Il decreto prevede multe fino a 300 per chi getta mozziconi di sigaretta o altri piccoli rifiuti, come scontrini, fazzoletti di carta o gomme da masticare. Per mantenere più pulite le città parte l’obbligo per i Comuni di installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi.

Per contrastare lo smog nelle città è previsto uno stanziamento di 35 milioni di euro a favore dei comuni con più di 100 mila abitanti, per finanziare progetti di mobilità sostenibile al fine di limitare il traffico e l’inquinamento: progetti ciclabili, iniziative di piedibus, car-pooling, car-sharing, bike-pooling e bike-sharing; realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, e di riduzione del traffico.