Le Commissioni Territoriali per i richiedenti asilo, cosa sono

La commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale a Verona ha vagliato finora 2742 domande.

Il riconoscimento dello status di rifugiato può essere richiesto solo da coloro che, nel Paese di provenienza, hanno subito persecuzioni dirette e personali per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le proprie opinioni politiche ovvero hanno fondato e ragionevole timore di subire tali persecuzioni nel caso in cui vi facciano ritorno.

A Verona la Commissione competente segue il territorio della provincia a cui si aggiungono le province del Trentino.

A partire dal 2014, anno di inizio del progetto Mare Nostrum, la Commissione veronese ha analizzato le domande che dalle 338 registrate al 31 dicembre 2014 sono cresciute fino alle 2742 del giugno 2017, il picco assoluto per la provincia scaligera. Da qui lòa tendenza a ridiscendere – a dicembre 2018 erano 2010 le domande ancora al vaglio.

Una volta completata l’attività di riconoscimento dello status di rifugiato, si apre la fase dei ricorsi per i provvedimenti di diniego. Finché non si completa l’iter del ricorso per il richiedente asilo no né possibile lasciare il centro.

Chi decide di lasciare il centro corre il rischio di perdere il diritto all’accoglienza. Si perde anche per violazioni regolamentari e in alcuni casi anche per la commissione di reati, a dire il vero molto limitati.

Dal 1° gennaio 2016 al 30 giugno 2019 sono 22 le posizioni dei migranti che si sono resi responsabili di reati e sono stati quindi espulsi. 12 di questi riguardavano lo spaccio di stupefacenti.