La Regione stanzia 17,7 milioni per le aziende vitivinicole

Aprono domani i termini per concorrere ai contributi che la Regione ha stanziato per le piccole medie aziende vitivinicole del Veneto: 17.7 milioni di euro, destinati ad accrescere la competitività dei vini veneti, ma anche alla ristrutturazione e riconversione delle vigne. Una buona notizia per le piccole medie imprese che si occupano di vitivinicoltura nel…

Aprono domani i termini per concorrere ai contributi che la Regione ha stanziato per le piccole medie aziende vitivinicole del Veneto: 17.7 milioni di euro, destinati ad accrescere la competitività dei vini veneti, ma anche alla ristrutturazione e riconversione delle vigne.

Una buona notizia per le piccole medie imprese che si occupano di vitivinicoltura nel territorio veneto: si aprono domani, venerdì 8 gennaio, i termini per accedere ai contributi finalizzati alla produzione, alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti.

Si tratta di ben 17,7 milioni di euro stanziati per accrescere la competitività dei vini veneti: un vero toccasana per le aziende del territorio, che avranno così l’opportunità di promuovere ulteriormente i propri prodotti.

Sono 4,26 milioni i contributi stanziati per la produzione, distribuzione e commercializzazione dei vini: le domande vanno presentate entro il 22 febbraio 2016.

Di prossima pubblicazione, inoltre, l’apertura dei bandi per beneficiare degli aiuti previsti dal piano regionale di ristrutturazione e riconversione dei vigneti, che prevede una disponibilità finanziaria di altri 13,45 milioni di euro. I moduli per le domande saranno pubblicati sul Bur del prossimo 22 gennaio. La predisposizione e distribuzione dei moduli e la gestione tecnica, finanziaria, e amministrativa delle istanze spetta ad Avepa, l’agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura.

«I risultati ottenuti in questi anni con il piano regionale di ristrutturazione e riconversione sono stati rilevanti – sottolinea l’assessore regionale all’agricoltura, Giuseppe Pan – in quanto hanno contribuito significativamente alla valorizzazione del patrimonio viticolo veneto, consentendo di adeguare l’offerta enologica ai mutamenti dei gusti dei consumatori e di impostare dei modelli di sesti di impianto e di forme di allevamento funzionali a un maggiore livello di meccanizzazione delle operazioni di campagna, nell’ottica del miglioramento qualitativo delle nostre già eccellenti produzioni.  Analogamente, con gli aiuti agli investimenti in attrezzature e strutture di lavorazione e distribuzione – conclude Pan – la Regione sostiene il rendimento e la competitività delle imprese venete che producono e commercializzano vini, al fine di migliorarne l’efficienza, compresa quella energetica».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!