La Giornata Mondiale del Rifugiato, gli appuntamenti a Verona

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato: a Verona gli appuntamenti per celebrare questo importante anniversario sono tanti. Noi ne abbiamo scelti tre: la conferenza dedicata alla migrazione umana questa sera alle 18 all’Università di Verona, l’evento organizzato da One Bridge to Idomeni , “Chi pianta semi di guerra raccoglie rifugiati” e lo sfizioso AperiArabo, organizzato da Tabulè nel cuore di Veronetta.

Secondo i dati dell’UNHCR, nel 2015 1 persona su 113 nel 2015 è stata costretta a fuggire dalla propria casa. Sono stimati nella cifra esorbitante di 65,3 milioni i rifugiati che nel 2015 sono fuggiti da guerre e persecuzioni: circa la metà di loro è costituita da bambini, spesso minori non accompagnati.

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato: dal 2001 le Nazioni Unite hanno scelto questa data per commemorare l’approvazione, nel 1951, della Convenzione sui profughi da parte dell’Assemblea generale dell’Onu.

Anche Verona fa la sua parte nel celebrare questo anniversario importante, e lo fa con tante manifestazioni diverse.

Questa sera l’Università di Verona ospita la “Conferenza sulla migrazione umana”: l’appuntamento è alle ore 18.00 nell’aula T3 del Polo Zanotto. All’incontro interverranno Obehi Peter Ewanfoh, direttore di “African Docs” e del progetto “We refugees, Verona 2016”, Gian Paolo Romagnani, direttore del dipartimento Cultura e Civiltà dell’ateneo, e Anna Leso, assessore alle pari opportunità del Comune di Verona.

La conferenza sarà anche l’occasione per assistere alla proiezione di “The Journey – Africani a Verona”, documentario realizzato da African Docs e che raccoglie testimonianze e storie di migranti africani in terra scaligera.

L’associazione One Bridge to Idomeni http://daily.veronanetwork.it/one-bridge-to-idomeni-un-ponte-umano-aiuto-concreto/ organizza questa sera, in Piazza del Cortile Vecchio alle 20.30, l’evento “Chi pianta semi di guerra raccoglie rifugiati”: musica, interventi, testimonianze, foto e documenti dal mondo dei rifugiati per  promuovere l’umana accoglienza oltre ogni confine nazionale, culturale, religioso o etnico, la solidarietà con i popoli vittime di conflitti.

Tabulè, gastronomia libanese in via Mazza 4, vuole promuovere accoglienza e solidarietà tramite il linguaggio universale del cibo: domani, dalle 18.00 alle 19.00, prende il via l’appuntamento con l’AperiArabo, un momento conviviale in cui si potrà parlare in arabo, del mondo e della cultura araba.