Quando la casa si fa naturale
Paglia e canapa, legno, calce e argilla. Questi materiali naturali che provengono direttamente dalla terra oggi costituiscono anche le materie prime utilizzate nella costruzione e ristrutturazione di case in bioedilizia, sempre più diffuse e accessibili anche nel nostro territorio. Proprio Verona ospiterà l’11 e 12 ottobre il sesto simposio dell’International Hemp Building Association.
A cura di Eliana Rapisarda, direttore di Veronagreen.it
Alcuni potranno storcere il naso o rimanere a bocca aperta di fronte all’elenco di questi materiali antichi tornati in auge nel campo dell’edilizia. Ma non bisogna pensare alla capanna di Cappuccetto Rosso: queste materie prime – oltre ad essere ecologiche e sostenibili – permettono di creare costruzioni moderne e all’avanguardia sotto ogni punto di vista, anche architettonico, e ambienti con vantaggi abitativi considerevoli rispetto a quelli tradizionali.
Salubritá, efficienza energetica ed ecosostenibilità sono le caratteristiche fondamentali delle case in paglia e canapa. L’importanza dell’isolamento termico – e quindi del risparmio energetico – è uno dei loro punti forti, aspetto spesso trascurato negli edifici convenzionali. Le balle di paglia ad esempio sono inserite all’interno di strutture in legno per l’isolamento delle pareti, mentre la canapa viene utilizzata in forma di mattoncini o pannelli isolanti, adatti sia per gli interni che per l’esterno.
Grazie ai materiali naturali e traspiranti, queste case offrono inoltre una migliore qualità dell’aria. Anche calce e argilla, impiegate per le finiture interne al posto di malte e pitture chimiche, contribuiscono alla regolazione dell’umidità degli ambienti, allontanando il problema delle muffe che molti di noi sperimentano da vicino nelle proprie case. Per i più sensibili verso l’ambiente infine, da ricordare il fatto che questi materiali possono essere riutilizzati o reintrodotti in natura senza inquinare.
L’investimento economico lievemente maggiore richiesto, ma sempre più accessibile per la crescente diffusione di questi interventi, è infine sicuramente controbilanciato dal risparmio sui consumi energetici e dai minori interventi di manutenzione necessari.
Su www.veronagreen.it si possono trovare i racconti di alcune interessanti esperienze a Negrar, Valeggio o Borgo Roma. Ma anche il Simposio internazionale dell’International Hemp Building Association, che si terrà l’11 e 12 ottobre all’Hotel Villa Malaspina di Castel D’Azzano con esperti provenienti da tutto il mondo, rappresenta un’ottima occasione per saperne di più, oltre che una conferma dell’importanza crescente di questo settore.
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