Jan Palach, i senatori cechi chiedono a Scalzotto il ritiro del patrocinio

Prosegue la querelle diplomatica sul caso Jan Palach, lo studente attivista che si diede fuoco e morì nelle proteste durante la repressione della Primavera di Praga diventando, grazie al suo gesto, un eroe in patria. Proprio a Palach è dedicato il concerto dal titolo “Terra e Libertà”, programmato per il 19 gennaio a Verona, e organizzato da gruppi e associazioni di destra. Ieri alcuni senatori cechi hanno scritto al presidente della Provincia Manuel Scalzotto di ritirare il patrocinio concesso per questa manifestazione spiegando esaustivamente perché la figura di Jan Palach non può essere fatta propria dall’estrema destra.

A portare a conoscenza della missiva è Assemblea 17 dicembre, che stamane ha informato gli organi di stampa. Primo firmatario il senatore Vaclav Laska, a cui hanno fatto seguito le firme di altri cinque colleghi senatori.

Di seguito il testo tradotto.

Caro presidente Scalzotto,

Le stiamo scrivendo a proposito del concerto “Terra e Libertà”, programmato in data 19 gennaio a Verona nel nome dell’eroe ceco, Jan Palach. Siamo stati informati che gruppi collegati all’estrema destra italiana si esibiranno durante questo concerto, e vogliamo esprimere la nostra preoccupazione che la Provincia di Verona sia uno sponsor ufficiale.

Jan Palach era uno studente e attivista ceco che si diede fuoco e morì nelle proteste durante la repressione della Primavera di Praga. Sacrificò la sua vita nel nome della democrazia, della libertà e dell’umanità. Questo atto di coraggio non può essere abusato e travisato da gruppi estremisti e di estrema destra che promuovono un’ideologia in completo contrasto con gli ideali di Jan Palach.

Perfino oggi, la democrazia non può essere data per scontata, e dobbiamo fare ciò che possiamo per proteggerla e sostenerla. Qualsiasi collegamento fra gruppi di estrema destra e Jan Palach è un oltraggio alla sua memoria e non dovrebbe essere supportato da autorità ufficiali. Ci sentiamo per questo obbligati di chiedere alla Provincia di Verona di ritirare immediatamente ogni suo supporto all’iniziativa.

Ringraziamo per la vostra comprensione, crediamo che la Provincia di Verona troverà un modo più consono per onorare la memoria di Jan Palach e degli altri che come lui hanno sacrificato sé stessi per la democrazia e la libertà delle future generazioni.