Industria 4.0, la scommessa delle PMI
Federico Testa, presidente Enea, fa un po’ di chiarezza per quanto riguarda l’Industria 4.0 «un bellissimo slogan» che diventa vincente solo se la tecnologia diventa a misura delle PMI, cuore pulsante della nostra economia.
L’avete sentita la prima volta nel 2011, in occasione della Fiera di Hannover in Germania; da allora, l’espressione “Industria 4.0” ha fatto un po’ il giro del mondo ed è diventata pane quotidiano per tutti gli esperti del settore.
Ma c’è chi di portare la quarta rivoluzione anche in Italia si occupa già da tempo: Federico Testa, presidente dell’Enea, Ente Nazionale per la ricerca negli ambiti delle nuove tecnologie, delle energie e dello sviluppo sostenibile, lo spiega in un’intervista rilasciata pochi giorni fa alla testata online Adnkronos.
«Industria 4.0 è un bellissimo slogan per far passare nel tessuto industriale tutte le nuove tecnologie, rendendo le aziende sempre più automatizzate e connesse e cambiare la manifattura per realizzare prodotti personalizzati a costi molto bassi. Ma la vera scommessa è andare nei territori e calare questa innovazione nelle Pmi».
Innovazione a portata di tutti, dunque, ma anche più connessione tra le aziende: «L’Enea – continua Testa – sta già lavorando in questa direzione ed ha lanciato, grazie ad un nutrito team interno, la nuova piattaforma Atlante dell’Innovazione a cui chiunque può accedere e dove si trovano le schede di ogni nostra innovazione».
«Appena sono arrivato all’Enea, ormai due anni fa, – spiega l’economista – mi sono reso conto che nelle pieghe dell’ente era nascosto un patrimonio di innovazioni enorme ma nascosto che potevamo mettere a disposizione del tessuto aziendale nazionale»
Il target prediletto dell’agenzia resta comunque quello delle piccole e medie imprese, imprescindibile se si pensa che il 93% del tessuto produttivo del nostro paese è composto proprio da PMI. Un settore purtroppo in difficoltà e che spesso fatica a restare al passo con le tecnologie più moderne: «il vero problema per il nostro Paese è fare arrivare l’Industria 4.0 al tessuto delle piccole aziende. E noi stiamo costruendo un ponte per realizzare questo obiettivo».
«Abbiamo messo l’Atlante dell’Innovazione a disposizione anche di tutti gli addetti scientifici delle ambasciate italiane in giro per il mondo perché – spiega Testa – ci sono tecnologie Enea, e più in generale di aziende italiane, che possono dare un contributo importante alla crescita di Paesi in Via di Sviluppo. In questa cornice, l’Enea sta realizzando un progetto in Senegal di irrigazione sostenibile, in una valle fertilissima che sorge vicina all’area costiera»
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