Il giorno del “sì” per tanti imprenditori e professionisti veneti

Questa mattina, a partire dalle 10.30, decine di imprenditori e di professionisti, manifesteranno davanti a Palazzo Barbieri per lanciare un segnale forte e chiaro al Governo, un triplice “sì”: sì alle infrastrutture, sì al lavoro, sì al futuro.

La manifestazione è organizzata dal Comitato per le infrastrutture Veneto – Veneto Sì TAV al quale hanno aderito finora venti sigle imprenditoriali, sindacali e del mondo dell’associazionismo. Un movimento apartitico e apolitico che parte dal basso e che rivendica alla classe politica maggiore attenzione alla crescita e allo sviluppo del Paese.

L’evento è pubblico e aperto a chiunque voglia manifestare civilmente il proprio dissenso all’immobilismo cronico che sta attanagliando lo Stivale, da Nord a Sud, con conseguenti e pesanti perdite economiche e di competitività per le aziende.

E’ da più di vent’anni che nella nostra regione non si scende in piazza per un “Sì”. Oggi è una giornata significativa anche per questo motivo.

Parteciperanno alla mattinata i vari rappresentanti delle realtà che hanno aderito all’iniziativa, i quali firmeranno un protocollo di intenti per iniziare un percorso che a Verona avrà il suo inizio. Per gli organizzatori, infatti, quello di oggi è soltanto il tassello iniziale di un progetto capillare sul territorio regionale e nazionale che crescerà nei prossimi mesi e verrà allargato con la partecipazione di altre decine di sigle e associazioni.

Presente oggi anche Mino Giachino, organizzatore della manifestazione Sì Tav di torino dello scorso 10 novembre, che ha portato in piazza sotto la Mole circa 40 mila persone. Oggi ne sono attese circa 300, anche per la difficoltà storica per l’imprenditore veneto di lasciare l’azienda per scendere in strada.

L’evento durerà un paio d’ore circa.